Petrolio pagina 205
Bahrein, Kuwait, Qatar e Arabia Saudita pronti al grande passo: per valuta del Golfo tasso di scambio fisso nei confronti del dollaro.
Società operative nel settore hanno visto il valore in Borsa più che raddoppiare in un anno. Miniere crescono come funghi.
Chiusura in positivo per piazza Affari con volumi bassi per via della chiusura di Wall Street. Bene i bancari, che risentono dei giudizi positivi Goldman Sachs.
Nell’intraday il listino tecnologico ha raggiunto livelli che non vedeva dal 2000. Giù le quotazioni del petrolio.
Listino italiano oltre +15% nel 2013, ma il trend rimane peggiore rispetto ad altri mercati. Mps -7,5%.
I prezzi salgono ai massimi di sette settimane. Usa e Israele sempre più divisi. Quasi nulle le speranze che si trovi un accordo.
Class action contro società petrolifere, tra cui Bp e Shell. L’accusa: aver manipolato prezzi per più di un decennio.
Grafico titolo della Bicocca (trend odierno). Bene bancari dopo risultati Ing.
A rivelarlo è stato l’AD Paolo Scaroni: “ci stanno spingendo a chiudere completamente le esportazioni verso l’Italia”.
Eric Rosengren (Fed Boston) : deludente la crescita Usa della seconda metà dell’anno. A sorpresa, cresce il settore dei servizi. Balzano sterlina e dollaro. Cala il petrolio.