Petrolio pagina 162

PETROLIO: VINCERANNO I RIALZISTI O I RIBASSISTI?

Da un sondaggio a cui hanno partecipato diversi strategist del settore, emergono le previsioni per la fine dell’anno e anche per il 2016. GRAFICO.

Wall Street chiude col segno più, ottimismo su Grecia e dati macro

Ad aprile forte calo del deficit commerciale, maggiore flessione da sei anni. Tonfo petrolio, -2%, all’indomani della pubblicazione delle scorte. Vola l’euro, che rompe quota 1.12 contro il dollaro.

Opec, niente taglio, anzi: appelli per alzare produzione

Ritorno sul mercato dell’Iran stravolge strategia del blocco di esportatori. Secondo ministri del petrolio, 70-80 dollari è il prezzo ideale.

Borse europee miste, accordo Grecia in bilico. Bene Milano

Chiude sotto i massimi ma in rialzo la seduta di piazza Affari: Ftse Mib a +0,60% 23.576 punti. L’inflazione di Eurolandia rialza la testa. Rally euro.

Wall Street chiude seduta in rosso, petrolio in rally

Preoccupa stato economia: rivista a -0,7% da +0,2% la crescita annuale del primo trimestre. Utili societari giù del 6%, calo maggiore dal 2008. Greggio +4%.

Investitori Usa in fuga dal petrolio

Non vogliono rimanere bruciati ancora. Corsa prezzi al capolinea. Da sei anni non si vedeva una fuoriuscita di denaro del genere dai fondo comuni.

Borsa Milano chiude debole. Si teme nuovo caso Lehman Brothers

Il malato greco al centro delle preoccupazioni dei mercati. Maggio si conferma comunque il miglior mese dallo scorso febbraio per l’indice di riferimento europeo Stoxx Europe 600.

Opec sarà compatta al fianco dei sauditi e contro gli Usa

Gli analisti non vedono una riduzione produzione di barili. L’obiettivo numero uno è contrastare il mercato del petrolio di scisto americano.

Wall Street rimbalza, Nasdaq aggiorna record

In rialzo tutti gli indici: il mercato spera in accordo tra Grecia e creditori. Fari sulle trimestrali: sale Tiffany (+10%), crolla Michael Kors (-24%).

Borsa Milano oltre +2%, per ora crede a Tsipras. Euro vola poi ritraccia

Bper +2,86%, BPM +2,93%, Banco Popolare +2,18%, Intesa +3,38%, Ubi Banca +3,73%, Unicredit +3,68%. Tra i titoli di altri settori, Enel +2,25%, Finmeccanica oltre +4%, Moncler +2,68%, Stm +2,50%.