16:44 giovedì 4 Giugno 2015

PETROLIO: VINCERANNO I RIALZISTI O I RIBASSISTI?

I prezzi del greggio dovrebbero finire il 2015 attorno ai livelli attuali, anche se il crude potrebbe rischiare un altro tonfo nella seconda metà del 2015. E’ quanto risulta da un sondaggio di Cnbc. Secondo gli analisti, la decisione delle aziende americane di riavviare o meno la produzione di gas di scisto sarà un elemento determinante. Il 77% dei partecipanti al sondaggio ritiene comunque che i prezzi abbiano già testato i minimi dell’anno.

Il 9% stima prezzi più bassi, mentre il 14% è incerto. In media, per il petrolio crude WTI le previsioni sono di un valore a $60,80, mentre per il Brent a $65,91. Per il 2016, le stime sono di un aumento di $10 per entrambi i contratti, rispetto ai valori del 2015. L’86% prevede un aumento della domanda globale nel 2015, mentre il 91% stima un incremento della domanda fino a tutto il 2016. Tra gli analisti intervistati Michael Cohen, responsabile della divisione di ricerca sull’energia presso Barclays, prevede una correzione nel terzo trimestre. Successivamente, “credo che torneremo in area $70 entro la fine del 2016”. (contratto WTI)

Breaking news

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Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -2,73%

Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.

08:58
Trump introduce nuovi dazi dal 10% al 25% contro 60 economie

Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci giĂ  in transito.

08:54
Volkswagen taglia le previsioni di vendita, pesa calo in Cina

Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltĂ  in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metĂ  dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.

08:47
Poste Italiane: solidi risultati nel primo semestre 2026

Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.

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