Borsa Milano oltre +2%, per ora crede a Tsipras. Euro vola poi ritraccia

27 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Torna sui mercati l’ottimismo sulla possibilità che la Grecia riesca a trovare un accordo con i suoi creditori.

Gli indici azionari europei sono stati sostenuti dalle dichiarazioni di un funzionario vicino alle controparti, che ha reso noto che Atene e i creditori starebbero lavorando su una bozza, tesa a risolvere la crisi del debito ellenico. Il governo ellenico deve 1,6 miliardi di euro all’Fmi il prossimo mese. La prima scadenza scatterà il 5 giugno, con un rimborso da 305 milioni. L’Eurostoxx, indice benchmark dell’azionario europeo, si è attestato al massimo in un mese. A Piazza Affari, l’indice Ftse Mib ha guadagnato +2,29%, a 23.861 punti. Atene balzata al massimo dallo scorso 5 marzo. Londra +1,21%, Francoforte +1,26%, Parigi +1,95%, Madrid +1,70%.

Acquisti a Piazza Affari, anche se è arrivata la smentita da diverse voci di Bruxelles. Focus sull’euro, che è balzato dopo le dichiarazioni di Tsipras, per poi ridurre fortemente i guadagni. Alle 18,04 eur/usd +0,10% a $1,0884. Dollaro/yen +0,55% a JPY 123,76. Euro/franco svizzero -0,20% a CHF 1,034. Euro/sterlina +0,48% a GBP 0,7098. Euro/yen +0,67% a JPY 134,72.

Sul mercato dei titoli di stato, forte calo dello spread BTP-Bund a 10 anni, -6,33% a quota 129,34 punti base. I tassi sui BTP decennali sono scesi -4,79% all’1,84%, mentre quelli sui Bund tedeschi sono arretrati -0,95% allo 0,55%.

Tra i titoli scambiati sul Ftse Mib, Mps recupera oltre +4% dopo il tonfo della vigilia; Bper +2,86%, BPM +2,93%, Banco Popolare +2,18%, Intesa +3,38%, Ubi Banca +3,73%, Unicredit +3,68%. Tra i titoli di altri settori, Enel +2,25%, Finmeccanica oltre +4%, Moncler +2,68%, Stm +2,50%.

In ambito di notizie societarie, occhi puntati su Generali (+2,76%), che ha annunciato che offrirà oltre 5 miliardi di dividendi entro la fine del 2018. Il piano industriale prevede che il gruppo diventi leader delle assicurazioni retail in Europa.

Sul fronte macro, calo leggero della fiducia dei consumatori in Francia con l’indice che è sceso a 93 punti a maggio dai 94 del mese prima. Secondo GfK il sentiment dei consumatori tedeschi dovrebbe crescere in giugno. L’indicatore è infatti salito a 10,2 punti.

In Asia il Nikkei giapponese è avanzato dello 0,17% a 20,472.58 punti. Al momento Hong Kong cede -0,82%, l’indice Shanghai Composito fa +0,65%, Sydney -0,85%, Seul -1,68%, Mumbai -0,19% e Taipei +0,25%.

Tra le materie prime, i futures con scadenza luglio sul petrolio scambiano a $58,10 il barile, in rialzo dello 0,12%. Il contratto omologo sul Brent invece fa dietrofront e perde -0,97% a 63,10 dollari il barile. L’oro è piatto con -0,07% a 1.187 dollari l’oncia. L’argento fa -0,48% in area $16,67.

(DaC-Lna)