Petrolio pagina 158
Bene il resto d’Europa dopo -5,1% in cinque sedute. Tesoro ha collocato Bond con scadenza nel 2026: rendimenti in rialzo. Stoxx 600 sostenuto da titoli produttori materie prime. Rimbalza petrolio.
WTI e Brent in mercato orso, con perdite superiori a -20% dai massimi testati qualche mese fa.
Focus su indice Bloomberg materie prime: -60% da record 2008. Petrolio sotto $48. La Fed avrà il coraggio di alzare i tassi a settembre?
Dopo sospensione al ribasso, titolo rientra nelle contrattazioni. Raffica di vendite sui finanziari. Giù il petrolio Wti, che scivola fino a 47 dollari.
Il titolo della società Internet sale del +10 % dopo utili sorprendenti. Si infiamma M&A assicurazioni. Dollaro approfitta di debolezza euro. Commodities sotto pressione.
Secondo Morgan Stanley nemmeno nel 1986 i prezzi hanno subito un crollo tale. Impatto sul business sarà proporzionato. Impossibile prevedere cosa succederà.
Vola Google, che mette a segno il rally più forte della storia, grazie alla trimestrale. Male Dow e S&P 500. Oro ai minimi da cinque anni.
I prezzi al consumo sono molto bassi e lo rimarranno anche in un contesto ultra accomodante.
Piazza Affari maglia rosa d’Europa. Buy su Intesa e popolari. Banche spinte da andamento positivo Btp. In Grecia si vota sul nuovo pacchetto di austerity. Euro sul filo di $1,10.
Con eliminazione sanzioni petroliere già pronte a salpare. Ma ci vorranno 6-12 mesi per inondare mercati di un altro milione di barili al giorno.