Petrolio pagina 127
Da segnalare che, nel corso del quarto trimestre, il contratto Brent si attestava in media a $44,60, a un valore inferiore -42% rispetto al quarto trimestre dell’anno precedente, e al minimo dal 2004.
Come si può leggere nel comunicato sotto riportato, la Russia ha incontrato una delegazione del Venezuela in cui si è discusso della questione calda del petrolio, oltre che di eventuali progetti di collaborazione bilaterale nel settore energetico.Durante il vis-a-vis tra il ministro russo dell’Energia Alexander Novak e il ministro del Petrolio e delle Miniere del
Per salvaguardare la propria indipendenza, Putin non aveva mai voluto “mischiarsi” negli affari dell’Opec. Ora la situazione è talmente grave che…
ROMA (WSI) – Le indiscrezioni, riportate dal sito Wall Street Italia, erano già circolate nelle ore precedenti. La conferma arriva ora dallo stesso ministro dell’energia della Russia, Alexander Novak: Russia e Arabia Saudita stanno lavorando insieme per un taglio congiunto dell’offerta di petrolio e, precisa Novak, l’Arabia Saudita ha proposto una riduzione fino a -5%, da parte
Apple, fine di un’era: primo calo del fatturato in 13 anni. Banche favorite da accordo con Ue per soluzione alla bomba sofferenze. Ma crediti più rischiosi non saranno garantiti.
Brent sfonda 32 dollari al barile, dopo che il ministro iracheno si e’ detto positivo in merito ad un possibile taglio della produzione del greggio.
Aiuta il rally del petrolio, ma il rimbalzo dopo le perdite pesanti di inizio anno dipenderà molto dalla Fed e dale trimestrali delle blue chip.
Un taglio delle previsioni di ben $14 al barile. Anche la World Bank non crede in una ripresa delle quotazioni nel 2016. Troppi i motivi, sia dal lato della domanda che dell’offerta.
MILANO (WSI) – Posizione lunga sul petrolio a partire da metà anno: questo il consiglio di Dominic Schnider, capo della divisione commodity di Ubs. Rispetto alle altre materie prime, la storia del petrolio dovrebbe essere differente, scrive Schnider:Nonostante i prezzi abbiano bisogno di restare bassi o scendere ulteriormente nel breve periodo per ripulire il mercato e tagliare
Opec chiede l’intervento dei paesi esportatori del mondo, dei russi e di tutti i paesi che non sono membri del cartello. Prezzi hanno bucato di nuovo i $30 al barile.