NASDAQ pagina 10
Nasdaq: i colossi del web sono diventati troppo grandi?di Mark Casey, gestore di portafoglio di Capital GroupÈ possibile avere troppo successo, diventare troppo influenti o essere semplicemente troppo grandi? Lo scopriremo nei mesi e negli anni a venire, quando le maggiori società tecnologiche e della tecnologia di consumo al mondo dovranno confrontarsi con una regolamentazione
Gli investitori hanno archiviato un febbraio in chiaro scuro, tenuto conto che si tratta di un mese molto sensibile per gli indici azionari americani, come le correzioni degli ultimi 3 anni ci hanno insegnato. Sul piano strettamente tecnico, la settimana scorsa abbiamo assistito ad una chiusura decisamente negativa per gli indici S&P500 e Nasdaq 100,
A Wall Street continua ad andare di scena il forte smobilizzo sui titoli Big Tech, gli stessi che sono stati presi d’assalto dalla carica di buy record nel corso del 2020. Il Nasdaq cede il 2,88%, a 13.146 punti; lo S&P 500 arretra dell’1,20% a 3.829, mentre il Dow Jones perde più di 240 punti,
Nonostante si veda la luce in fondo al tunnel, Natixis ha individuato 10 fattori di rischio che potrebbero impattare sui mercati finanziari
Come ogni anno, l’ufficio studi di Marzotto Sim ha analizzato la stagionalità dell’indice S&P500 per avere qualche indicazione per l’anno appena cominciato. Ci sono 3 indicatori che vengono rilevati nel mese di gennaio che possono dare indicazioni su come si comporterà Wall Street nel corso dei mesi successivi.Il primo è il cosiddetto “Barometro di Gennaio”
Il presidente della Federal Reserve di St.Louis, James Bullard, ha minimizzato i timori secondo cui la politica monetaria accomodante della Fed starebbe alimentando una bolla nell’azionario. Le condizioni finanziarie negli Stati Uniti sono state definite da Bullard “generalmente buone” in questo momento, con l’inflazione degli Stati Uniti “in buona forma” e probabilmente aumenterà quest’anno.Oggi intanto
Secondo Decalia, per i gestori ora è difficile trovare il giusto equilibrio tra il desiderio di investire in titolo come Tesla e il timore che possa stornare
Debutto da record per Airbnb, che ha chiuso la sua prima seduta al Nasdaq con un balzo del 112% a 144 dollari, sotto i massimi della giornata, ma più del doppio rispetto ai 68 dollari fissati prima dell’Ipo.La valutazione della società adesso supera i 100 miliardi di dollari.L’IPO della piattaforma online per le prenotazioni di
La speranza di un nuovo piano fiscale USA e le rinnovate speranze date dalle prime vaccinazioni hanno spinto ieri le borse USA su nuovi massimi storici, con la rotazione settoriale che continua a favorire alcuni settori value (e.g. l’energetico).Secondo gli analisti di Mps Capital Services sono presenti però sul mondo dei derivati USA segnali di
Ne sono convinti gli esperti di SAXO, secondo cui la relazione “amorosa” tra investitori e azioni tech proseguirà nonostante alcune ombre sulle trimestrali