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Mai una societĂ , quotata a Wall Street, aveva perso tanto in termini di market share in una sola seduta.
Dalla Cina arriva una nuova App dedicata all’intelligenza artificiale che potrebbe cambiare il futuro del settore dando a Pechino la supremazia su questa tecnologia
Nella giornata di oggi le novitĂ relative all’app cinese DeepSeek stanno spaventando i tecnologici statunitensi e non solo
Sebbene l’era dei facili guadagni sia ormai alle spalle, UBS Global Wealth Management ritene che il rally delle azioni dell’intelligenza artificiale sia tutt’altro che finito.
L’indice, composto da 100 delle piĂą grandi societĂ non finanziarie quotate sul Nasdaq Stock Market, si prepara a un nuovo ribilanciamento, segnando un ulteriore passo nell’evoluzione dei trend di mercato. Dal 23 dicembre, Palantir Technologies, MicroStrategy e Axon Enterprise prenderanno il posto di Illumina, Super Micro Computer e Moderna
In un’analisi prospettica sul 2025, Natixis ha delineato le sue previsioni sui mercati globali, sottolineando le sfide economiche e i fattori geopolitici che guideranno gli investimenti. Secondo la casa d’investimento, l’azionario americano, con un focus particolare sul Nasdaq, rappresenta una delle scelte piĂą promettenti per i prossimi anni.
Dopo i record raggiunti lo scorso venerdì dal Nasdaq, in questa ottava i fari della Borsa Usa si accendono sulle trimestrali del settore tecnologico: saranno ben cinque delle Magnificent 7 – Microsoft, Apple, Amazon, Alphabet e Meta – a pubblicare i loro conti. Bilanci che rischiano di influenzare in modo significativo il sentiment dell’intero comparto.
Seduta da dimenticare ieri per colosso americano dei semiconduttori. Mai nessuna societĂ aveva perso così tanto in una sola seduta. Dietro le vendite, non solo il timore di un forte rallentamento dell’economia americana, ma anche la notizia che il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha avviato indagini su pratiche concorrenziali di Nvidia e di altri gruppi tecnologici.
Una valanga di prese di beneficio ha messo al tappeto il Nasdaq, che ieri ha perso il 2,7%, peggior seduta da due anni. Trova così conferma la rotazione settoriale in atto sulla Borsa Usa: ora sotto i riflettori ci sono titoli ciclici e small cap. Bene il Dow, che chiude per la prima volta sopra i 41 mila punti
Dopo 18 mesi di euforia per la tecnologia dell’intelligenza artificiale negli Stati Uniti, è legittimo chiedersi quale sia lo stato dei cosiddetti Magnifici 7 dopo i risultati del primo trimestre. Nel complesso, i fondamentali delle big Tech appaiono al momento solidi, con una performance da inizio anno ancora guidata dalla crescita degli utili piuttosto che dall’espansione