Governo Italiano pagina 93

Deficit Pil visto all’1,9% nel secondo trimestre: quasi rispettato impegno con Ue

Grazie a un valore molto basso nel secondo trimestre (0,5%), nei primi sei mesi dell’anno il rapporto tra deficit e Pil dovrebbe essersi attestato all’1,9% secondo le stime dell’Istat. Si tratta di una cifra destinata a salire però dall’anno prossimo, per via della nuova legge di bilancio varata dal governo giallo verde insediatosi a fine maggio,

Buone notizie per i Btp: conti individuali di risparmio saranno inseriti nel Def

I Conti individuali di risparmio (Cir) saranno inseriti nella legge di bilancio. Ci spera la Lega, che sta facendo pressioni sul governo perché lo strumento con il quale si incentivano i contribuenti italiani ad aumentare gli investimenti in Btp venga incluso nel decreto legge collegato alla manovra finanziaria. Entrambi i testi legislativi dovrebbero venire approvati

Borghi: “non siamo il Venezuela, restiamo nell’euro”

L’economista: non vogliamo lasciare l’area euro, “non siamo mica pazzi”. Ma Borse ed euro soffrono. “Saranno versate lacrime”, dice un commentatore.

Conte come Draghi: “Euro irrinunciabile, è la nostra moneta”

Domani, mercoledì 3 ottobre, il testo della legge inizierà il suo iter di discussione alla Camera in vista del 15 ottobre, data ultima per la presentazione alla Commissione Europea.

Borghi: “Con una propria moneta problemi si risolverebbero”

Così il Presidente della Commissione Bilancio di Montecitorio e responsabile della Lega parlando a Radio Anch’Io: ASCOLTA AUDIO INTERVENTO.

Reddito minimo, Travaglio: “C’è in tutta Ue, noi i piĂą fessi”

Direttore del Fatto Quotidiano ritiene che il reddito di cittadinanza sia indispensabile per alimentare i consumi visto che c’è ” una bomba sociale pronta ad esplodere”.

Di Maio: “Nessun passo indietro sul deficit, resta al 2,4%”

Il vicepremier risponde a Bruxelles: “Non vogliamo ne’ uscire dall’euro ma il governo è compatto e non arretrerĂ ”

Tria difende manovra: “debito -1% annuo”, ma Savona lo smentisce

Il ministro dell’economia rompe il silenzio: “la manovra non è una sfida all’Europa. Mai pensato alle dimissioni”. Pil 2019 visto all’1,6%”, ma per il suo collega la stima è del 3%.

Tajani contro la Nadef: Ue pronta alla battaglia sui conti pubblici

Presidente Europarlamento: “Legge danneggia i risparmiatori. Mettere fine a questo governo è un atto d’amore per il Paese”. Mosvovici: pagherete piĂą interessi sul debito. La battaglia è aperta.

Renzi: “Deriva venezuelana”. Ma l’anno scorso invocava deficit al 2,9%

La “Manovra del Popolo” prevede un deficit al 2,4% che risulta inferiore a quello auspicato un anno fa da Matteo Renzi