FTSE MIB pagina 33
Cosa fare, in particolare, con Unicredit (grafico), Intesa, Mediaset, Mediobanca, Pirelli.
Vola Mps (+13%) dopo la notizia che il Tesoro diventerà azionista della banca. Rimbalza euro.
Bond si riprendono dopo sedute peggiore in 4 mesi. Atene vola +8%. Intesa e Mediobanca +4% dopo i conti. Corrono anche FCA e Telecom.
Intesa e Ubi cedono -3 e -2,5%. Pesanti anche Banco Popolare e Unicredit (-2%). Sale tensione in vista della riunione Eurogruppo. Euro sotto $1,13.
Btp in calo ma senza grandi sbalzi dopo mossa choc della Bce. Sul valutario, euro favorito da voci su interventi Banca svizzera per indebolire franco.
La quota di partecipazione è scesa dal 4,98% sotto al 2%.
Ftse MIB sopra la soglia piscologica dei 21.000 punti. Bene banche e petroliferi; FCA premiata dopo immatricolazioni auto. Euro risale a $1,1473.
Scendono per il terzo giorno consecutivo, con i rendimenti decennali all’1,63%. Euro sopra $1,13. Sotto pressione Mps e i petroliferi.
Effetto Grecia. Scendono tutti i bancari, ribassi superiori al 2%. Male anche FCA. Bond decennale ellenico rende 9,5%. Euro sopra $1,1350.
Moneta in area $1,14. Bond decennali rendono meno dell’1,6%. Ftse Mib chiude in rialzo del 2,4%. In controtendenza Tod’s e Ferragamo.