FTSE MIB pagina 66
Piazza Affari migliore d’Europa. Lo spread Italia torna però a salire. Focus su MPS, Unicredit (in rialzo oltre +4,5%) e su Telecom Italia (+9%). Pil quarto trimestre Eurozona visto a -0,4%, ma in 2013 ripresa.
Il Ftse Mib supera la soglia psicologica dei 17.000 punti. Credit Suisse avverte però sul pericolo volatilitĂ . Spread Italia-Germania di nuovo in ritirata, scende sotto quota 280. Tassi BTP decennali sotto il 4,30%. Mps +40% in un mese: ipotesi scalata dall’estero.
Lo segnalano i volumi, che consentono di prevedere quando i prezzi toccheranno il massimo definitivo. Il rialzo di borsa era stato preannunciato dal carry-trade giĂ a inizio ottobre. L’analisi di Borsari.
Occhio a un titolo del Nasdaq con ottimi fondamentali, che ha realizzato in un solo giorno +10%. Le posizioni da aprire per il portafoglio ideale. Opinione di ElwaveSurfer
Euforia dopo l’accordo sul fiscal cliff negli Usa. Il differenziale tra rendimenti BTP e Bund è calato anche sotto il target che il premier dimissionario aveva indicato come obiettivo, a 287 punti, per poi risalire. Tassi BTP al 4,32%. Sul Ftse Mib rally bancari fino a oltre +5%. Ma l’euro nel finale fa dietrofront.
Qui tutti i commenti, l’operativitĂ , le analisi e le segnalazioni news sui mercati finanziari globali da parte di trader, gestori, analisti che lavorano con WSI.
Sell sulle banche. Ftse Mib -0,40%, dimezza le perdite. Toccato anche punte al ribasso di oltre -1%. Caos politico in Italia: dimissioni di Monti forse giĂ da stasera. Euro sotto pressione, buca quota $1,32.
Il grande minimo bottom l’anno prossimo. Dal 2008, mentre l’azionario iniziava a crollare, il Bund è partito di corsa (linea rossa). Salita si fermerĂ nel 2015. Dal 2017 si potrĂ pensare a un’inversione tra i due.
Mega balzo dell’indice di Shanghai, vola +4,4% grazie al report positivo sul Pmi. Euro in rialzo, sul filo di $1,31, prima di fare dietrofront. Contrastati i bancari, spread chiude in calo sotto 330.
Nonostante le cattive notizie arrivate nelle ultime ore, l’euro ha tenuto piuttosto bene. Non si può parlare ancora di avversione al rischio generalizzata, ma il pericolo è reale.