Borsa Milano +2%: su i bancari, Ftse Mib oltre 17.200

9 Gennaio 2013, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Cosi’ come Madrid, la Borsa di Milano ha chiuso in gran rialzo, facendo molto meglio delle altre piazze europee, che hanno stentato. Il Ftse Mbi ha incrementato i rialzi nel pomeriggio, facendo +2,06% ai massimi intraday, sostenuto dai bancari – tra cui Unicredit – e da Telecom Italia, circa +9%. Si assiste a un miglioramento del sentiment generale, che porta il paniere italiano principale a sfiorare quota 17.270 punti.

Dopo un peggioramento registrato nel finale d’anno, l’economia dell’area euro dovrebbe stabilizzarsi in questo primo trimestre e registrare un principio di lenta ripresa nel secondo trimestre, secondo le consuete previsioni congiunte sull’Unione valutaria curate dall’Istat assieme all’istituto gemello francese Insee, e al cento studi tedesco Ifo. Nel terzo trimestre 2012 il Pil è diminuito dello 0,1 per cento e “ci si attende – recita un comunicato – che continui a contrarsi anche nel quarto”.

Una accelerazione della recessione al meno 0,4 per cento “così come anticipato dal basso livello di fiducia registrato dalle inchieste e dalla brusca flessione della produzione industriale a ottobre”. Per il primo trimestre è attesa una dinamica invariata, con crescita a zero e dopo questa “fase di stagnazione”, prosegue la nota “il secondo trimestre registrerà una moderata ripresa del Pil”, più 0,2 per cento secondo i tre istituti. A trainare il recupero l’accelerazione della domanda mondiale dovuta a un maggior dinamismo dei mercati emergenti, assieme al recente accordo sul “fiscal cliff” negli Stati Uniti, che dovrebbe limitare possibili effetti negativi sulla ripresa dell’economia americana.

I mercati azionari globali hanno accolto con favore la pubblicazione degli utili del colosso dell’alluminio americano Alcoa, che ha inaugurato ufficialmente la stagione delle trimestrali relative al quarto trimestre del 2012. Alcoa ha reso noto di aver riportato vendite per $5,9 miliardi, al di sopra dei $5,6 miliardi attesi in media dagli analisti di Bloomberg. La società, commenta Jonathan Sudaria, trader di Capital Spreads a Londra, “ha pubblicato risultati incoraggianti e la conseguenza è che i trader stanno smorzando il proprio pessimismo”.

Da segnalare che la scorsa settimana l’indice di riferimento dell’azionario europeo, lo Stoxx Europe 600 Index, si è attestato al record dal febbraio del 2011. Oggi il benchmark sale per la prima volta in tre sedute. I volumi scambiati sull’indice sono più alti della media degli ultimi 30 giorni di +88%. L’indice VStoxx Index (V2X), che monitora la performance dei prezzi sulle opzioni dell’Euro Stoxx 50, è sceso -5% a 16,05 punti, a conferma della flessione della volatilità.

Oltre che ad Alcoa, gli investitori guardano al dato relativo alla produzione industriale della Germania, che è salito a novembre +0,2%, segnando il primo rialzo in quattro mesi. Si guarda con ottimismo alla solidità dell’economia tedesca.

Trepidazione intanto per la prima riunione dell’anno della Bce, in calendario nella giornata di domani.

Secondo alcuni analisti, il presidente Mario Draghi potrebbe tagliare i tassi di rifinanziamento, anche se la maggior parte del consensus prevede il mantenimento dello status quo.

La crisi continua a mordere intanto l’Europa e l’Italia, con quest’ultima che vede i consumi precipitare ai livelli peggiori dal Dopoguerra .

Il reddito delle famiglie, stando ai dati comunicati dall’Istat, scende nel terzo trimestre -1,9%. In questa situazione, torna a salire la propensione al risparmio, che si attesta nello stesso arco temporale all’8,9%, in rialzo +0,3% su base annua e +0,8% su base trimestrale.

Azionario asiatico positivo, con l’indice MSCI Asia Pacifix Index +0,4%, borsa Tokyo ha visto il Nikkei 225 salire +0,7%, dopo una perdita fino a -1%. Bene i titoli auto cinesi, dopo il giudizio di Credit Suisse Group, che prevede che la domanda di automobili da parte della seconda economica del mondo aumenterà tra +8% e +10% su base annua nei prossimi tre-cinque anni. Guangzhou Automobile Group, partner di Toyota, ha registrato un balzo +7,4%.

BTP – Spread Italia-Germania a 10 anni piatto sotto quota 280, in area 279,33 punti base, tasso sui BTP decennali -0,30% al 4,27%.

ALL’INTERNO DEL FTSE MIB – Massima attenzione sui titoli MPS, dopo le indiscrezioni sui fondi che starebbero dietro la speculazione che ha portato le quotazioni a balzare oltre +35% in un mese. Di nuovo un forte rialzo, le quotazioni della banca senese fanno +4,63%; Bene anche Pop Emilia, +4,80%, e Unicredit (+4,70%). In vetta al listino Telecom (+9,06%) seguita da Finmeccanica (+6,25%). Per il gruppo tlc la spinta arriva dall’articolo del Financial Times, secondo cui le principali compagnie telefoniche dell’Unione europee starebbero puntando alla creazione di una rete paneuropea.

ALTRI MERCATI – In ambito valutario, l’euro -0,24% a $1,3049; dollaro/yen +0,88% a JPY 87,80. Euro/yen +0,69% a JPY 114,60.

Sul fronte delle commodities, i futures sul petrolio +0,49% a quota $93,61% al barile, mentre quotazioni oro -0,26% a $1.657,80.

TRA GLI HIGHLIGHT DI GIORNATA

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Crisi/ Istat:Calano profitti e investimenti società in III trim..

Crisi/ Istat: In primi 9 mesi potere acquisto famiglie -4,1%.

Imposta patrimoniale: se la conosci la eviti.

Facebook: Evento Stampa Misterioso 15/1, Per Esperti Usa E’ Telefonino.

Lottomatica: Estesa Collaborazione Con Igt Su Mercato Italiano.

Conti pubblici: sale pressione fisco, 44,8% in 9 mesi.

Borsa: Ftse Mib Supera Quota 17mila Punti. Corrono Finmeccanica E Banche.

Usa, addio primato. Presto sorpasso Cina.

Conti pubblici: Istat, in terzo trim. con Imu imposte indirette +6,9%.

Conti pubblici: Istat, in primi 9 mesi 2012 deficit sceso a 3,7%.

Apple e la guerra smartphone. Entro il 2013 l’iPhone low cost.

Usa: nel 2013 emesso triplo di monete d’argento rispetto a dicembre.

Valute: affidarsi all’analisi dei livelli tecnici.

Italia, strategie anticrisi: impazzano le feste del baratto.

Borsa: effetto Alcoa su Asia, Tokyo +0,6%.

Peugeot: Nel 2012 Vendite Globali In Forte Calo Del 16,5%.

Borsa/ Tokyo chiude in rialzo, Nikkei a +0,67%.

Borsa Shanghai: Chiusura Piatta.

“Austericidio”. FMI: in Europa sia sta uccidendo l’economia.

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