FTSE MIB pagina 34
Ancora tonfo petrolio, a New York contratto WTI -3%. Euro sul filo di $1,16. Bper +7,12% in testa al listino, segue Banco Popolare (+5,67%). Mps +3,15%.
Il governo potrebbe annunciare le novitĂ giĂ domani.
L’indice benchmark disegna una Long White. Ha riportato la migliore settimana dal 2012.
All’indomani del tonfo superiore a -10%. Performance a sei mesi oltre -61%.
Difficile la situazione delle banche. Crollano ancora le quotazioni del greggio, sia a New York sia a Londra: Brent sotto $48.
Diversi titoli ad elevata capitalizzazione sono a cavallo con supporti decisivi (a cominciare da Unicredit ed Eni. Grafico Atlantia. (vedi altri grafici).
L’acquisizione avverrĂ al prezzo di circa 8,5 milioni di real brasiliani (circa €2,65 milioni).
Bancari ed energetici sotto attacco: Intesa -6%, Unicredi -6,6%. Brent sotto $55 per la prima volta in 5 anni. Inflazione tedesca -0,1%. Spread a 134.
Effetto Draghi sui mercati, si scommette sul QE. Sul Ftse Mib acquisti sulle banche: Mps +2,23%, BPM +4,88%, Intesa +1,32%, Ubi Banca +2,10%, Unicredit +1,69%.
Rialzo spread, oltre +5%, supera 142 punti. Mps -0,81%, Intesa SanPaolo -2,32%, Unicredit -2,55%.