Eurozona pagina 86
Allungamento scadenze sui prestiti concessi e sospensione dei pagamenti è ancora fattibile. Basta volerlo. Fmi parteciperà al bailout con 16 miliardi.
Euro risente delle parole del capo economista della Bce e buca al ribasso $1,14. Petrolio sotto $40. Tonfo argento, male oro.
Chief economist Peter Praet: sempre più lontani da obiettivi inflazione. Portata e durata del Quantitative Easing possono aumentare.
Sono trascorsi solo sei mesi dall’entrata in vigore delle nuove norme, che inizialmente erano pensate per colpire le multinazionali e non le micro imprese.
Premier greco getta la spugna. Ma si ricandida. Elezioni il 20 settembre. Fitch: rischi ancora alti che salti il piano di salvataggio.
Le ultime stime fanno pensare a un’espansione dell’attività manifatturiera e dei servizi. Si amplia gap tra paesi virtuosi e meno: bene Germania, Francia delude.
Nuovo attacco del quotidiano tedesco alla Cancelliera, dopo il sì del Bundestag al pacchetto di aiuti ad Atene. Lodi ai parlamentari dissidenti.
Ma può ottenere maggiore redditività. Ci sono diverse azioni che la banca può compiere sul fronte costi e ricavi. Lo spiega il Wall Street Journal.
Secondo vice di Padoan, Baretta, eliminando tassa sulla prima casa non si corrono rischi sul fronte europeo. In ballo 4 miliardi: governo dovrà sedare rivolta comuni.
Schaeuble ribadisce no a taglio debito. Tensione con Fmi: cosa farà ora Washington?