Italia sfida l’Europa: “abolizione Imu si farà”

19 Agosto 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – L’abolizione dell’Imu si farà. Il governo rispetterà gli impegni, nella convinzione di avere le risorse per eliminare la tassa sulla prima casa senza fare infuriare le autorità di Bruxelles, che chiedono conti in ordine.

Secondo il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta eliminando la tassa non si corrono rischi sul fronte europeo.

“Il presidente del Consiglio è stato chiaro: abolizione della tassa sulla prima casa, eliminazione delle tasse dai macchinari imbullonati e l`Imu agricola. Questi sono gli impegni e questi rispetteremo”, ha dichiarato l’esponente del PD in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000.

Per l’eliminazione della tassa sulla prima casa sul fronte europeo “non vedo rischi”, ha spiegato il sottosegretario all’Economia, aggiungendo che “abbiamo una condizione di bilancio dal punto di vista del deficit molto favorevole, siamo in grado di discutere anche di flessibilità in collaborazione con l’Europa”.

Baretta ha inoltre voluto precisare la distinzione tra “la tassa sulla prima casa che sarà abolita e quella che chiamiamo la ‘Local Tax’ cioè le tasse locali. Vogliamo soprattutto semplificare, bisogna che i cittadini non paghino molte volte le tasse ma una sola volta ai Comuni. Quindi è necessario unificare i vari pezzi come la tassa sulla seconda casa, sui rifiuti e su l`energia elettrica comunale. Vogliamo rendere più semplici le tasse comunali dal punto di visto del pagamento del cittadino.

Abbiamo già da tempo una trattativa aperta con i Comuni – ha concluso Baretta – bisogna essere molto chiari, i Comuni hanno ragione e hanno diritto di dire che se viene abolita la tassa sulla prima casa poiché quelle tasse sono di loro competenza è necessario che siano compensati. E’ una cifra importante, circa 4 miliardi di euro, ma l’impegno non può che essere quello di compensare i Comuni dell’abolizione della tassa sulla prima casa”.

(DaC)