Borse pagina 344
Calo fisiologico dopo il balzo dell’1% della seduta precedente. Volumi bassi. Timori debito greco, investitori snobbano il taglio dei tassi in Cina.
Londra +2% dopo vittoria conservatori alle elezioni. Bene Mediobanca, Unipol e Enel dopo i conti.
Vola Alibaba (+7%). Sussidi settimanali scendono oltre le stime. Il dato fa ben sperare in attesa della disoccupazione di domani. Petrolio giĂą, torna sotto quota $61.
Meno dell’anno scorso. Eni prima. Seguono Enel e Snam, la cui quotazione è salita ma il valore è sceso, per via delle cessioni delle partecipazioni del Tesoro.
Il trimestre è andato meglio delle attese. Giudizi positivi di Citigroup e Icbi.
Per Charles Evans, presidente della Federal Reserve di Chicago, un rialzo prematuro dei tassi è da evitare. Ordini alle fabbriche di marzo battono le attese. Attesa per il rapporto occupazionale.
Premier: studiamo “riforma fondi pensione”. Agli imprenditori: “abbiate coraggio di aprire vostre aziende”. E su creazione bad bank…
Richieste sussidi scendono ai minimi dal 2000. Salgono meno delle attese i consumi a marzo. Affonda Apple -2,7%. Petrolio a un soffio dai 60 dollari.
Grecia: Moody’s taglia rating, ancora piĂą junk. Sul Ftse Mib (+0,22%), richieste le popolari. Sell su FCA: -5,72%.
Non sono stati alti livelli domanda, bensì problemi a una delle componenti fondamentali a costringere Apple a limitare numero orologi a disposizione.