Borse pagina 345
Economia maggiore al mondo si ferma. Occhio a mosse Fed. Banche: sell off, perdite fino a -3% circa. FCA cede piĂą del 4%.
Pesa l’impatto del calo del petrolio. Le azioni salgono, ma si esaurisce spinta iniziale. Sono piaciuti i dati sulla produzione.
Ormai mercato vede stretta monetaria verso la fine del 2015. In calo Apple. Continua la risalita del petrolio. In rialzo prezzi case.
Non basta l’ottimismo sui conti Apple (+1,5%). Tornano le vendite, in attesa della due giorni della Fed, che inizierĂ domani. Bank of America alza stime sul greggio. Dollaro debole.
Titolo Mediaset fino a +7% sulla scia di indiscrezioni stampa. Buy su bancari. Rally bond greci, collassano i rendimenti. Oro torna sopra $1.200.
Rinnovato ottimismo su Atene (Borsa +3%). Moneta unica sfiora $1,09. con Mps +0,62%, Bper +0,69%, BPM +2,11%, BP +3,70%, Unicredit +2,64%, Ubi Banca +1,93%.
E’ la piĂą grande banca del Regno Unito. Ma in un comunicato ha avvertito sui rischi economici di un’eventuale uscita di scena UK dall’Ue.
Dopo il recente taglio delle riserve da parte della People’s Bank of China.
Bene le banche. Mps +0,79%, Bper +0,77%, BPM +2%, BP +2,54%, Intesa +1,32%. Euro poco al di sopra di $1,07.
I tre fattori da soli che giustificano il continuo repricing di questi titoli azionari, senza che si arrivi a livelli di sopravvalutazione. Strategia finora confermata dalla realtĂ .