Borsa Milano +1%, vola Finmeccanica oltre +6%

24 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Piazza Affari chiude positiva, indice Ftse Mib termina la sessione in rialzo +0,98%, a quota 23.427 punti. Già scontata la delusione per l’esito dell’ Eurogruppo che si è svolto a Riga, in Lettonia, e dove è stato confermato il nulla di fatto nelle trattative tra la Grecia e i creditori. Si parla apertamente del rischio di tornare alle urne e dello scenario Grexit. Il ministro delle Finanze Yanis Varoufakis è stato bollato come “perditempo e dilettante”. Eurozona sempre più spazientita nei confronti di Atene. La borsa greca non ha però sofferto alcun colpo, con l’indice benchmark che ha segnato anzi un balzo +3%, ma durante la seduta ha segnato anche un rally superiore a +4%. A salire sono stati inoltre anche i rendimenti dei bond, sebbene sotto i record testati all’inizio della settimana, nel caso dei titoli con scadenza a tre anni.

Londra +0,24%, Francoforte +0,74%, Parigi +0,44%, Madrid +0,70%.

Sul Ftse Mib acquisti sui bancari, con Mps +0,62%, Bper +0,69%, BPM +2,11%, BP +3,70%, Unicredit +2,64%, Ubi Banca +1,93%. Tra altri titoli Autogrill -2,20%, Enel +2,84%, Eni -0,35%. Sotto i riflettori il balzo di Finmeccanica, volata più del 6%. Gli operatori hanno spiegato il forte aumento con la volontà del governo indiano di ammettere Agusta Westland a partecipare a un programma di investimenti.

Mediaset -0,55%, Saipem -2,22%, Snam +2,31%, Stm -1,81%, Yoox +2,99%. Focus in particolare sulle notizie su Atlantia e Luxottica.

Sui mercati hanno prevalso dunque i buy, anche sulla scia dei nuovi record segnati a Wall Street, dpopo i risultati di bilancio arrivati dal fronte hi-tech.

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L’euro ha toccato i massimi di due settimane a $1,0873 nella prima mattinata, complice anche il dato positivo arrivato con l’Ifo tedesco, salito a 108,6, meglio delle attese degli analisti che erano per su un risultato pari a 108,4. La lettura precedente era di 107,9 punti.

L’indice IFO sulle aspettative è risultato pari a 103,5 punti (inferiore alle attese pari a 104,5 punti). L’indicatore sulle condizioni attuali è invece balzato a 113,9 punti ad aprile risultando superiore alle aspettative per una cifra pari a 112,4 punti.

Sul valutario euro fa +0,38% sul dollaro attestandosi a 1,0865, testando i massimi di due settimane (vedi grafico). Biglietto verde in calo -0,51% sullo yen a 118,95. Euro/franco svizzero a 1,0353 franchi (+0,19%).
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Tra le materie prime i futures sul greggio Usa -1,66% a $56,78 al barile; Brent +0,31% a $65,05. Oro -1,46% a $1.176,90. Argento -1,13% a $15,65.

Sui mercati asiatici, alla Borsa di Tokyo il Nikkei ha perso lo 0,8%, con gli investitori che hanno optato per le prese di profitto dopo tre sessioni consecutive in rialzo. In generale le borse asiatiche hanno archiviato la quarta settimana positiva di fila.

(DaC-Lna)