Borse pagina 304
Le banche hanno iniziato a fare incetta del metallo, bene rifugio per eccellenza, mentre gli asset percepiti come più rischiosi vengono venduti a piene mani.
Male Hong Kong, -1% e Sidney -1,16%. Shanghai rimane ancora chiusa per le festività del Capodanno cinese, mentre Seoul cede -1,41%.
ROMA (WSI) – Spinta da un’inflazione ancora molto al di sotto degli obiettivi e dalle condotte accomodanti della Bce, la Banca centrale della Svezia ha deciso di intervenire in favore dell’indebolimento della moneta nazionale operando un taglio dei tassi in territorio ancor più negativo. Il tasso di sconto è stato ridotto a -0,50% da 0,35%,
Gli investitori sono in fuga dal debito portoghese sul mercato secondario. I bond governativi a dieci anni sono saliti del 20% circa, al 4,3% dal 3,5% di ieri, testando i massimi di 18 mesi. Il mercato ha perso ancora una volta fiducia nel Portogallo e chiede un rendimento più alto per poter investire nei suoi
MILANO (WSI) – Saipem crolla improvvisamente oltre -7% a 0,336 euro, al di sotto del prezzo di emissione delle nuove azioni, pari a 0,362 euro e viene sospesa per eccesso di ribasso. Attesa per l’esito dell’aumento di capitale e per l’eventuale inoptato.Intanto oggi l’agenzia di rating Moody’s ha assegnato un giudizio previsionale di “(P)Baa3” a Saipem, l’azienda attiva
Dudley, Ceo del colosso petrolifero britannico, che ha subito la perdita più grave della sua storia nel 2015: “Siamo molto pessimisti per la prima metà dell’anno”.
Utili in crescita del 27% nel 2015, migliorano anche l’Ebitda e la solidità patrimoniale. Si riduce, invece, il margine d’interesse. Gruppo non detiene obbligazioni subordinate.
La Federal Reserve non toccherà i tassi di interesse prima di giugno. È il parere di Stefano Gianti, analista di Swissquote che ha parlato delle attese per la testimonianza di Janet Yellen, numero uno della Fed, al Congresso su economia e politiche monetarie. Interpellato da Claudio Kaufmann, direttore di IT Forum News, il Senior Business Development
Inflazione un quinto di quella desiderata: per marzo il mercato può senza dubbio aspettarsi nuove manovre di rilancio monetario da parte della Bce.
Costringere una delle banche maggiori a salvare MPS danneggerebbe decisamente la credibilità della politica italiana, proprio ora in miglioramento.