Indice inflazione più importante per Draghi ai minimi di sempre

10 Febbraio 2016, di Daniele Chicca

L’indice che misura le aspettative a cinque anni sull’inflazione in Eurozona è scivolato ai minimi di sempre, un esempio lampante delle sfide che attendono la Bce. L’indicatore più importante per Mario Draghi, il contratto forward a cinque anni sui prezzi al consumo, ha uguagliato il record negativo quando si è attestato all’1,48% ieri. A gennaio 2015 aveva toccato il nadir, che è stato poi ritestato martedì. Bloomberg ha iniziato a monitorare l’andamento del tasso dodici anni fa.

Anche se i policymaker della Bce hanno ribadito nelle ultime settimane che sono impegnati a rispettare il loro mandato, che è quello di riportare l’inflazione vicino alla soglia del 2%, la crescita dei prezzi al consumo è appena un quinto del livello desiderato. Significa che per marzo il mercato può senza dubbio aspettarsi nuove manovre di rilancio monetario da parte della Bce.