Analista: “Fed non toccherà i tassi fino a giugno”

10 Febbraio 2016, di Daniele Chicca

La Federal Reserve non toccherà i tassi di interesse prima di giugno. È il parere di Stefano Gianti, analista di Swissquote che ha parlato delle attese per la testimonianza di Janet Yellen, numero uno della Fed, al Congresso su economia e politiche monetarie. Interpellato da Claudio Kaufmann, direttore di IT Forum News,  il Senior Business Development del gruppo di servizi finanziari dice da Londra che “c’è ancora da attendersi un mese di volatilità prima che Draghi intervenga”.

A ingigantire la portata delle vendite in borsa (Gianti parla di mercati che si sono “gettati dalla finestra”) sono stati i fondi sovrani arabi, i quali devono vendere perché sono a corto di liquidità. La fuga ha avuto un impatto sui listini azionari, “ma i comportamenti sono diversi nelle diverse piazze finanziarie del mondo”.

Wall Street per esempio ha fatto meglio nelle ultime sette sedute che sono state tinte di rosso per i listini europei: il paniere allargato è appena sotto il livello di resistenza chiave in area 1.865 punti. L’S&P 500 è sopra il minimo di settembre. Se le Borse in Europa fanno peggio delle controparti negli Stati Uniti, in Europa Germania e Italia, per colpa delle banche, fanno peggio di Francia e Spagna. I fondamentali aziendali si stanno deteriorando pesantemente. Sul fronte valutario, il cambio dollaro yen è stato il più volatile, “comportandosi da manuale”.