Borsa USA pagina 165
Chiusura in calo per la seduta di ieri a Wall Street e’ finita in calo, colpa di Taiwan Semiconductor Manufacturing, un produttore asiatico di microprocessori che ha fornito stime deludenti provocando vendite nel settore tecnologico. Nel finale, il DJIA ha perso 83,18 punti, lo 0,34%, a quota 24.664,89. L’S&P 500 ha ceduto 15,51 punti, lo 0,57%,
Il balzo dei rendimenti dei Treasuries sta innervosendo anche le Borse e in particolare Wall Street. Con l’incremento delle chance di vedere quattro rialzi dei tassi nel 2018, salite ai massimi del ciclo attuale, stanno spingendo al rialzo anche i tassi decennali, con il tasso di breakeven (il tasso d’inflazione implicito nelle quotazioni di un
Chiusura poco mossa ieri a Wall Street. Sotto i riflettori il tonfo di Ibm (-7,5%), che ha sofferto la peggiore seduta dal 2013 a causa di un outlook deludente.Nel finale, il DJIA ha perso 38,56 punti, lo 0,16%, a quota 24.748,07. L’S&P 500 ha guadagnato 2,25 punti, lo 0,08%, a quota 2.708,64. Il Nasdaq ha aggiunto 14,14 punti, lo
A Wall Street i rialzi, possibili grazie all’andamento positivo di industriali ed energetici, sono contenuti a causa del calo di tecnologici, che pagano la flessione del 7,2% di IBM. Il colosso informatico ha pubblicato margini deludenti rispetto alle attese di mercato. Pesano anche i ribassi dei titoli dei gruppi attivi nel comparto dei semiconduttori. Tra
Progressi modesti in avvio di seduta per i principali indici dell’azionario americano. L’S&P 500 guadagna 8 punti a quota 2.714, estendendo i rialzi della vigilia di 26 punti. L’indice allargato si trova sui massimi dal 21 marzo, il giorno in cui la Fed ha imposto l’atteso rialzo dei tassi di interesse. Gli analisti osservano che
Seduta positiva ieri per la Borsa di New York. Nel finale, il Dow Jones ha guadagnato lo 0,87%; lo S&P-500 ha terminato la giornata in aumento dell’1,07%. In evidenza il Nasdaq 100 (+2,12%), come l’S&P 100 (1,1%). Sul podio dei titoli del Nasdaq, Netflix (+9,19%), Mercadolibre (+4,57%), Workday (+4,53%) e Amazon (+4,32%).
Con le trimestrali che tornano a occupare il centro delle attenzioni degli investitori a Wall Street, la Borsa americana apre in rialzo, mentre petrolio e Bond soffrono per via del clima disteso intorno alle tensioni geopolitiche in Siria. Bank of America ha registrato una crescita dei profitti del 30% nel primo trimestre.L’indice allargato di Wall Street,
Chiusura in rosso per la seduta di venerdì scorso a Wall Street. A condizionare l’andamento negativo ha contribuito tra le altre cose la stagione americana delle trimestrali, iniziata male nonostante conti superiori alle stime di JP Morgan (-2,7%), Citi (-1,55%) e Wells Fargo (-3,4%). Anche se gli utili di queste banche hanno battuto le stime, quel
Seduta in rialzo ma sotto i massimi ieri a Wall Street. Il venire meno, almeno temporaneo, delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente ha permesso agli indici di rimbalzare tanto che l’S&P 500 ha riportato in positivo il suo bilancio da inizio 2018.Gli investitori si preparano ai conti delle banche con cui la stagione delle trimestrali Usa
Dopo che Donald Trump ha lasciato intendere che un intervento militare in Siria non è imminente, sui mercati finanziari è tornata una certa calma, anche in previsione di una stagione delle trimestrali che si preannuncia positiva. Secondo le stime raccolte da Thomson Reuters gli utili delle aziende quotate sull’indice S&P 500 dovrebbero risultare del 18,5%