Wall Street tiene, trimestrali contrastanti: IBM cede più del 7%
A Wall Street i rialzi, possibili grazie all’andamento positivo di industriali ed energetici, sono contenuti a causa del calo di tecnologici, che pagano la flessione del 7,2% di IBM. Il colosso informatico ha pubblicato margini deludenti rispetto alle attese di mercato. Pesano anche i ribassi dei titoli dei gruppi attivi nel comparto dei semiconduttori.
Tra gli industriali si mettono in evidenza CSX (+7%) dopo che il gruppo ha riportato utili superiori alle stime. I risultati societari sostengono altri gruppi di trasporti e infrastrutture (indice Dow Jones Transport +1,2%). Le azioni United Airlines intanto guadagnano oltre il +5% dopo che la trimestrale ha visto un profitto più elevato del previsto nel trimestre.
Breaking news
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.
Consob ha approvato la pubblicazione del prospetto di follow-on relativo all’offerta e all’ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan di azioni ordinarie di nuova emissione di Trevifin rivenienti da un aumento di capitale in opzione
Petrolio fiacco in avvio di giornata. Nonostante via siano pochi segnali di progresso nei colloqui tra Stati Uniti e Iran, il mercato petrolifero continua a essere influenzato dalle aspettative di un accordo imminente