Borsa USA pagina 166
I future sui principali indici di Wall Street indicano che l’avvio sarà positivo: si allentano le tensioni geopolitiche sulla Siria e sul fronte della guerra commerciale mentre prende il via la stagione delle trimestrali, la prima dell’anno, che stanno alle attese del mercato dovrebbe essere positiva. Gli analisti stimano un utile in miglioramento del 18,5%
Chiusura in rialzo ieri ma sotto i massimi di giornata per Wall Street. A sostenere il corso delle azioni l’apparente allentamento delle tensioni commerciali tra Usa e Cina. A fare da traino all’azionario è stato anche il settore tecnologico (+2,5%), con Facebook che ha messo a segno la seduta migliore in due anni (+4,5% a
La promessa del presidente cinese di aprire il mercato alle aziende straniere e l’impegno a ridurre i dazi su alcuni prodotti importati, tra cui le auto, ha alleviato le tensioni commerciali tra Cina e Usa, spingendo in rialzo Wall Street in apertura. Uno strategist fa notare che l’intervento di Xi Jinping è stato “conciliatorio” nei
Avvio di settimana in territorio positivo ieri a Wall Street grazie al settore tecnologico che ha guidato i principali indici a una chiusura in positivo. Ma a dare forse alla borsa americana è anche l’affievolirsi dello scontro tra Stati Uniti e Cina. Sembra che Donald Trump sia disposto a dialogare prima di imporre i dazi.  Il
La seduta di venerdī scorso a Wall Street è terminata sotto il segno delle vendite ma sopra i minimi di giornata.  Tra gli investitori sono tornati i timori di guerra commerciale tra Usa e Cina.  Arrivato a perdere fino a 767 punti, il DJIA ne ha lasciati sul terreno 572,46 punti, il 2,34%, a quota 23.932,76.Per
Terza seduta di fila col segno più ieri a Wall Street: non si aveva una serie temporale positiva di una tale lunghezza da oltre un mese. Arrivato a guadagnare fino a 357 punti, il Dow ha aggiunto 240,92 punti, lo 0,99%, a quota 24.505,22. L’S&P 500 è salito di 18,15 punti, lo 0,69%, a quota 2.662,84.
I segnali di un avvicinamento di Usa e Cina, che si dicono pronte a negoziare dopo le minacce di nuovi dazi commerciali, stanno favorendo i listini azionari oggi. La Borsa Usa sta tentando di estendere i rialzi visti sul finire di seduta ieri, con i titoli tecnologici, particolarmente presi di mira dai ribassisti negli ultimi
Nell’ultima settimana riscatti netti per oltre 15 miliardi di dollari. Flussi positivi invece per i fondi che investono in bond governativi americani a breve
Chiusura in rally per Wall Street che ha archiviato la seduta di ieri con il Dow Jones che ha messo a segno il migliore rimbalzo giornaliero dal 6 febbraio scorso.Per l’S&P 500 e il Nasdaq Composite è stata la migliore dal 9 febbraio. Gli investitori hanno saputo ridimensionare i timori di una guerra commerciale tra Usa e
Con i cali odierni del 2% circa (-480 punti) il Dow Jones è ora in ribasso dell’11% dai suoi massimi di sempre: il paniere delle blue chip è così entrato in una fase ribassista. Il massimo è stato toccato il 26 gennaio a 26.616 punti, il giorno in cui Donald Trump ha fatto un intervento