Wall Street: continua fase di recupero, tecnologici tornano appetibili
I segnali di un avvicinamento di Usa e Cina, che si dicono pronte a negoziare dopo le minacce di nuovi dazi commerciali, stanno favorendo i listini azionari oggi. La Borsa Usa sta tentando di estendere i rialzi visti sul finire di seduta ieri, con i titoli tecnologici, particolarmente presi di mira dai ribassisti negli ultimi tre mesi, che stanno scambiando in progresso. I titoli del gruppo FAANG (Facebook, Amazon, Alphabet e Netflix) sono in rialzo dell’1,1%-3,8%.
Craig Erlam, senior market analyst di Oanda, scrive in una nota che “i mercati azionari americani sono destinati ad aprire in progresso con gli investitori che stanno per il momento ignorando i timori di una guerra commerciale“. Il Dow Jones, che guadagna circa 150 punti in avvio, ha perso circa 500 punti mercoledì dopo che Donald Trump ha proposto di imporre dazi su prodotti cinesi per un valore pari a 50 miliardi di dollari, scatenando la ritorsione della Cina. Pechino ha promesso che avrebbe risposto con tariffe del 25% su beni Usa quali soia, auto, prodotti chimici e alcune tipologie di aerei.
Breaking news
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunitĂ di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacitĂ canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilitĂ in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererĂ l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacitĂ produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarĂ soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.