15:42 giovedì 5 Aprile 2018

Wall Street: continua fase di recupero, tecnologici tornano appetibili

I segnali di un avvicinamento di Usa e Cina, che si dicono pronte a negoziare dopo le minacce di nuovi dazi commerciali, stanno favorendo i listini azionari oggi. La Borsa Usa sta tentando di estendere i rialzi visti sul finire di seduta ieri, con i titoli tecnologici, particolarmente presi di mira dai ribassisti negli ultimi tre mesi, che stanno scambiando in progresso. I titoli del gruppo FAANG (Facebook, Amazon, Alphabet e Netflix) sono in rialzo dell’1,1%-3,8%.

Craig Erlam, senior market analyst di Oanda, scrive in una nota che “i mercati azionari americani sono destinati ad aprire in progresso con gli investitori che stanno per il momento ignorando i timori di una guerra commerciale“. Il Dow Jones, che guadagna circa 150 punti in avvio, ha perso circa 500 punti mercoledì dopo che Donald Trump ha proposto di imporre dazi su prodotti cinesi per un valore pari a 50 miliardi di dollari, scatenando la ritorsione della Cina. Pechino ha promesso che avrebbe risposto con tariffe del 25% su beni Usa quali soia, auto, prodotti chimici e alcune tipologie di aerei.

Breaking news

16:45
Wall Street apre contrastata: Dow Jones apre a +0,46%, Nasdaq cede lo 0,25%

Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.

13:54
Usa, in aumento le richieste di mutuo: +1,9% in una settimana

Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.

13:34
Eni prosegue col buyback: acquistate 4,6 milioni di azioni proprie

Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.

12:54
Vard firma contratto per navi multifunzione con Trinity House: investimento da 220 milioni di euro

La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.

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