Fuga dei fondi da Wall Street, troppe incognite

5 Aprile 2018, di Mariangela Tessa

È una vera e propria fuga quella che messa in atto dai fondi dal mercato americano di Wall Street. Complice i venti di guerra commerciale e il pessimismo che nelle ultimi sedute ha coinvolto i titoli tecnologici, considerati sopravvalutati, nell’ultima settimana si sono verificati riscatti netti per oltre 15 miliardi di dollari.

Le notizie dell’ultimo mese, compreso lo scandalo datagate che ha coinvolto Facebook, hanno spinto i piccoli e grandi investitori ad adottare un approccio decisamente più prudente rispetto a quanto non avevano fatto all’inizio dell’anno.

Secondo le ultime rilevazioni Epfr Global, il primo trimestre di quest’anno è stato il peggior trimestre dal 2015 con un saldo negativo di riscatti che ha superato la soglia dei 48 miliardi di dollari.

Nelle ultime due settimane, sono stati dunque soprattutto gli investitori istituzionali a girare le spalle a Wall Street. Questa categoria di investitori – segnala Epfr Global – ha tolto soldi dai fondi azionari Usa per sei delle ultime otto settimane riscattando solo nelle ultime due settimane oltre 40 miliardi di dollari netti.

Tra i pochi fondi ad aver registrato flussi netti positivi nell’ultima settimana ci sono invece quelli che investono in bond governativi americani a breve scadenza. Un trend positivo nelle ultime 11 settimane è stato manifestato anche da quelli che comprano titoli governativi dell’area euro.