Wall Street in rosso venerdì, ma bilancio settimanale resta positivo
Chiusura in rosso per la seduta di venerdì scorso a Wall Street. A condizionare l’andamento negativo ha contribuito tra le altre cose la stagione americana delle trimestrali, iniziata male nonostante conti superiori alle stime di JP Morgan (-2,7%), Citi (-1,55%) e Wells Fargo (-3,4%).
Anche se gli utili di queste banche hanno battuto le stime, quel che non ha convinto gli analisti e’ stato l’andamento delle attivita’ principali incluse quelle di trading che non hanno approfittato – come sperato – del riaccendersi della volatilità. Oggi sarà Bank of America (-2,77%) a pubblicare i conti.
Nel finale, DJIA ha lasciato sul terreno 122,91 punto, lo 0,5%, a quota 24.360,14. In settimana, l’indice delle 30 blue chip ha guadagnato l’1,8%. L’S&P 500 è scivolato di 7,69 punti, lo 0,3%, a quota 2.656,3 portando a un +2% il bilancio settimanale. Il Nasdaq ha perso 33,6 punti, lo 0,47%, a quota 7.106,65. Il listino tecnologico è salito del 2,8% nella settimana. Il contratto giugno del petrolio al Nymxe è salito dello 0,5% a 67,39 dollari al barile e in settimana dell’8,6%.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.