Wall Street in buon rialzo, Trump parla di intervento non imminente in Siria

12 Aprile 2018, di Daniele Chicca

Dopo che Donald Trump ha lasciato intendere che un intervento militare in Siria non è imminente, sui mercati finanziari è tornata una certa calma, anche in previsione di una stagione delle trimestrali che si preannuncia positiva. Secondo le stime raccolte da Thomson Reuters gli utili delle aziende quotate sull’indice S&P 500 dovrebbero risultare del 18,5% più alti in media rispetto a un anno fa. Wall Street ha aperto gli scambi in buon progresso.

Alle 15.35 circa l’S&P 500 avanza dello 0,7%, l’indice paneuropeo Stoxx Europe 600 guadagna mezzo punto percentuale, mentre l’indice dell’azionario globale MSCI All-Country World Index fa segnare un più 0,2%. Sul valutario l’euro paga gli ultimi dati deludenti sulla produzione industriale europea, in calo per il terzo mese di fila. Il dollaro guadagna terreno, mentre i titoli di Stato Usa scendono. Complice l’alleviarsi delle tensioni geopolitiche, il petrolio si prende una pausa dopo i rialzi delle ultime sedute che hanno visto il contratto sul Brent salire fino a 73 dollari al barile (vedi grafico).