Wall Street in buon rialzo, Trump parla di intervento non imminente in Siria
Dopo che Donald Trump ha lasciato intendere che un intervento militare in Siria non è imminente, sui mercati finanziari è tornata una certa calma, anche in previsione di una stagione delle trimestrali che si preannuncia positiva. Secondo le stime raccolte da Thomson Reuters gli utili delle aziende quotate sull’indice S&P 500 dovrebbero risultare del 18,5% più alti in media rispetto a un anno fa. Wall Street ha aperto gli scambi in buon progresso.
Alle 15.35 circa l’S&P 500 avanza dello 0,7%, l’indice paneuropeo Stoxx Europe 600 guadagna mezzo punto percentuale, mentre l’indice dell’azionario globale MSCI All-Country World Index fa segnare un più 0,2%. Sul valutario l’euro paga gli ultimi dati deludenti sulla produzione industriale europea, in calo per il terzo mese di fila. Il dollaro guadagna terreno, mentre i titoli di Stato Usa scendono. Complice l’alleviarsi delle tensioni geopolitiche, il petrolio si prende una pausa dopo i rialzi delle ultime sedute che hanno visto il contratto sul Brent salire fino a 73 dollari al barile (vedi grafico).

Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.