Borsa USA pagina 109
Jerome Powell ha provato a tenere un atteggiamento da falco per tre mesi, ma alla fine la sensazione è che cederà alle pressioni del presidente Trump.
Barnes & Noble chiude il quarto trimestre con una perdita di 18,7 milioni di dollari, o 26 centesimi per azione, contro quella da 21,1 milioni, o 29 centesimi ad azione, dello stesso periodo dell’esercizio precedente. Nei tre mesi al 27 aprile scorso, le vendite sono state pari a 755,4 milioni di dollari, meno dei 786
Chiusura in rialzo ieri a Wall Street con le speranze degli investitori in un accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina e in una Federal Reserve disposta a tagliare i tassi.Nel finale, il DJIA ha aggiunto 353,01 punti, l’1,35%, a quota 26.465,54. L’S&P 500 ha guadagnato 28,08 punti, lo 0,97%, a quota 2.917,75. Il Nasdaq
Seduta in rialzo ieri per Wall Street con gli indici americani che hanno guadagnato terreno in vista della riunione della Federal Reserve. Oggi la banca centrale Usa si riunisce e domani, alle 20 italiane, annuncerà la sua decisione sui tassi.Il DJIA ha guadagnato 22,92 punti, lo 0,09%, a quota 26.112,53. L’S&P 500 e’ salito di
Chiusura in calo venerdì scorso a Wall Street a fronte di dati macroeconomici soft e di tensioni geopolitiche che hanno risollevato timori per la tenuta dell’economia e del commercio globale.Il Dow Jones Industrial Average ha perso 17,16 punti, lo 0,1%, a quota 26.089,61. L’S&P 500 ha ceduto 4,66 punti, lo 0,2%, a quota 2.886,98. Il
Chiusura in rialzo ieri per Wall Street. A fare da traino è stato il settore energetico dopo l’attacco a due petroliere nel Golfo di Oman – una giapponese e una norvegese.Il DJIA è salito di 101,94 punti, lo 0,39%, a quota 26.106,77. L’S&P 500 ha aggiunto 11,8 punti, lo 0,41%, a quota 2.891,64. Il Nasdaq
Trascinata dai rialzi dei titoli petroliferi dopo l’attacco a due petroliere nel Golfo di Oman, Wall Street apre gli scambi in progresso. A contribuire a sollevare il sentiment di mercato sono le speranze di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve.La banca centrale americana imporrà una misura di accomodamento monetario secondo il 40%
Da inizio giugno ha segnato una crescita del 10% circa, battendo di gran lunga tutti gli altri comparti dello S&P 500
Ancora una seduta in rosso per la Borsa di Tokyo, appesantita dalla debolezza di Wall Street. A fine giornata, l’indice Nikkei ha accusato una perdita dello 0,46% a 21.032 punti mentre l’indice Topix ha lasciato sul terreno lo 0,82% a 1.541,50 punti. Sul fronte dei cambi, il dollaro ha chiuso in lieve calo a 108,35