Wall Street in rialzo, aspettando la Fed
Seduta in rialzo ieri per Wall Street con gli indici americani che hanno guadagnato terreno in vista della riunione della Federal Reserve. Oggi la banca centrale Usa si riunisce e domani, alle 20 italiane, annuncerà la sua decisione sui tassi.
Il DJIA ha guadagnato 22,92 punti, lo 0,09%, a quota 26.112,53. L’S&P 500 e’ salito di 2,69 punti, lo 0,09%, a quota 2.889,67. Il Nasdaq Composite ha aggiunto 48,37 punti, lo 0,62%, a quota 7.845,02. Il petrolio ha terminato in calo dell’1% circa a 51,93 dollari al barile.
A livello aziendale, Sotheby’s è volato del 58,6% a 56,13 dollari dopo l’annuncio che la casa d’aste sarà venduta per 3,7 miliardi di dollari al fondatore e controllore del gruppo europeo delle tlc Altice, Patrick Drahi.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo