Il settore che sta facendo scintille a Wall Street (non è l’hi-tech)

13 Giugno 2019, di Mariangela Tessa

Mentre lo S&P 500 continua a flirtare con i massimi storici, c’è un settore che nel mese di giugno ha messo il turbo, lasciando indietro gli altri dieci comparti dell’indice benchmark americano. E non si tratta del settore hi-tech, che si classifica come il secondo migliore.

Stiamo parlando dei settore dei materiali industriali, che da inizio mese ha registrato una crescita del 9,5%, secondo i dati di FactSet. E si prepara a replicare le performance nell’ottobre 2015, quando salì del 13,45%. Segue a ruota il settore hi-tech, che invece ha mostrato un aumento del 6,3%.

Cosa c’è dietro la corsa delle materiali industriali?  In teoria, il settore dovrebbe essere penalizzato non solo perché uno dei più sensibili alla crescita economica, ma anche per via delle tensioni commerciali tra Cina e Usa.

In realtà – secondo quanto spiegano gli analisti – dietro il recente rally del comparto ci sono fattori. Prima di tutto, le attese di una politica della Fed più espansiva.

“Il mercato ha iniziato a intuire che la Fed stava iniziando a passare da una pausa a una posizione più accomodante,” ha detto a MarketWatch Quincy Krosby, capo strategist di Prudential Financial.

A questo va poi aggiunto che i titoli del settore si sono lasciati alle spalle un mese, quello di maggio, in forte calo. Questo, evidentemente, ha reso le azioni delle società del comparto più attraenti agli occhi dell’investitore.