Borsa USA pagina 108
Atteso avvio in significativo rialzo per Wall Street. È quanto emerge dai future sui principali indici, che avanzano con la tregua commerciale: quelli sullo S&P 500 salgono dell’1%, quelli sul Nasdaq avanzano dell’1,4%.Gli analisti avevano previsto un balzo con l’annuncio della tregua ma hanno messo in guardia sul fatto che il fenomeno potrebbe essere momentaneo. Gli
Nel secondo trimestre, sono circa 62 le società approdate a Wall Street. Un esercito che ha raccolto $ 25 miliardi di capitale.
Giugno da incorniciare per Wall Street. Quello appena finito è stato il giugno migliore dal 1938 per il Dow Jones Industrial Average (+7,2%), dal 1955 per l’S&P 500 (+6,9%) e dal 2000 per il Nasdaq Composite (+7,4%).Si tratta di un netto cambio di rotta da maggio, il peggiore dal 2010 durante il quale l’S&P 500
Chiusura stabile ieri per la Borsa Usa, che resta in attesa degli esiti del summit del fine settimana tra Trump e Xi. Al termine della seduta, il Dow Jones che si attesta sui valori della vigilia a 26.536,82 punti; sulla stessa linea, rimane intorno alla linea di parità lo S&P-500, che chiude la giornata a
Seduta in rosso ieri a Wall Street. Al Council on Foreign Relations di New York, il governatore, Jerome Powell, ha lasciato aperta la porta a un possibile taglio dei tassi ma si è ben guardato dal parlare di una riduzione imminente. Il Dow ha perso 179,32 punti, lo 0,67%, a quota 26.548,22. L’S&P 500 ha
Chiusura mista ieri per gli indici di Wall Street. L’azionario americano è stato fino ad ora protagonista del migliore giugno da decenni grazie a indicazioni “dovish” giunte sia dalla Federal Reserve sia dalla Banca centrale europea.Il Dow ha guadagnato 8,41 punti, lo 0,03%, a quota 26.727,54. L’S&P 500 è sceso di 5,11 punti, lo 0,17%,
Nel sesto mese del 1938 il paniere delle blue chip ha fatto un balzo ancora più impressionante, del 24,3%.
Nonostante il calo di venerdì, Wall Street ha archiviato, per la terza volta di fila, la settimana in positivo. Venerdì all’indomani di una seduta record, la prima dal 30 aprile, l’S&P 500 ha ceduto 3,72 punti, lo 0,13%, a quota 2.950,46. Il Nasdaq è scivolato di 19,63 punti, lo 0,24%, a quota 8.03,71.In settimana i
Debutto col botto ieri a Wall Street per Slack Technologies, la seconda azienda dopo Spotify ad avere scelto una quotazione diretta. La start-up americana di messaggistica pensata per essere usata in contesti di lavoro al posto delle email ha chiuso le contrattazioni con un rialzo del 48% a 38,6 dollari rispetto ai 26 dollari del
Quarta seduta di fila in rialzo ieri per la Borsa di New York. All’indomani della riunione della banca centrale Usa, l’S&P 500 ha raggiunto un nuovo massimo intraday e ha chiuso in territorio record per la prima volta dal 30 aprile scorso.Nel finale, il DJIA è salito di 249,17 punti, lo 0,9%, a quota 26.753,17,