Eurozona pagina 121
Diverse dichiarazioni delle autorità secondo cui minaccia crollo prezzi in Eurozona è esagerata. Bank of England: “deflazione sta arrivando”.
Atene mette mani avanti in caso in cui fondi europei finiscano. I due premier hanno parlato della gestione del porto del Pireo dopo stop privatizzazione.
In un’audizione in Parlamento, l’allarme di Maria Cannata, custode del debito: in 13 derivati clausole chiusura anticipata. Siamo primi in Europa per esposizione.
Il premier greco non vuole più un programma “su quello che era stato deciso in precedenza”. Mercati nervosi: banche cedono 5-12% in Borsa.
Evento viene pagato 5 a 4: scommettendo un euro se ne guadagnano solo 1,25. Chance più che raddoppiate in una settimana. Per economisti sono al 25%.
Commissione Ue concederà altri sei mesi di tempo, Atene accetterà di ricevere solo parte pacchetto Troika: i dettagli. Tassi bond scendono.
Organismo tripartito al capolinea ma monitoraggio su Stati membri non si conclude certo con l’esperienza di Goyal, Masuch e Costello.
“La riduzione del prezzo del petrolio” potrebbe portare effetti negativi sia in Italia che nell’Eurozona.
Se Europa dirà no a prestito ponte, Usa, Russia e Cina potrebbero fornire prestiti emergenza. Senatore Vermont ha persino chiesto che intervenga banca centrale.
Premier Cameron ha convocato riunione di governo per stabilire piano di emergenza nel caso in cui si verifichi evento choc. Londra teme instabilità mercati.