Eurozona pagina 120
Berlino risparmia troppo e non investe abbastanza, danneggiando il continente e se stessa. Surplus partite correnti maggiore al mondo. Persino i fan di Merkel criticano “gap di investimenti”.
In rosso Mediobanca e Mediaset, pagano nuovi sviluppi negativi. Pil Germania meglio del previsto. Borsa Francoforte supera 11 mila. Boom Brent: fino a +4%.
Svalutazione debito è più economica di un’estensione del prestito, secondo il ministro greco delle Finanze. Spiegel: Per Ue “uscita Grecia e Cipro gestibili”.
A dicembre passivo sceso a 2.134 miliardi. Ma +20% in 5 anni. Siamo esposti per 61,2 miliardi ad Atene. In crescita titoli in mano a stranieri.
Senza crescita per 14 trimestri consecutivi, ma Pil ha fatto meglio delle attese che erano per un calo dello 0,1%.
Gli investimenti nell’Unione, che erano scesi nel 2013, sono più che raddoppiati l’anno scorso. Pechino tenta di fare affari in Grecia.
Al termine del summit dell’area euro la Germania non fa sconti. Lunedì il giorno decisivo.
Con esportazioni aiutate dall’euro debole, Pil tedesco è aumentato più del previsto. Molto più modesta la crescita della Francia. Eurozona +0,3%.
Draghi ha innalzato i livelli di liquidità consentiti alle banche del paese a 65 miliardi. I mercati reagiscono. Moneta unica verso $1,14.
Collocati tutti gli 8 miliardi di euro previsti per le scadenza a breve e medio termine 3, 7 e 15 anni.