Tsipras: ora riforme con Ocse basate su “mandato popolare”

11 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ATENE (WSI) – Galvanizzato dalla fiducia incassata in Parlamento, il premier grec Alexis Tsipras ha ribadito l’intenzione di elaborare un piano di riforme assieme all’Ocse, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico.

Tuttavia questo programma si baserà “sul mandato popolare e sul nostro programma politico – ha precisato durante una conferenza stampa congiunta assieme al segretario generale dell’Ocse Angel Gurria – e non su quello che era stato deciso in precedenza”.

Il governo guidato da Syriza chiederà ai suoi partner e creditori il tempo necessario per rinegoziare i termini del piano di salvataggio firmato con la troika.

A breve termine il vero nodo greco da sciogliere riguarda la scadenza ravvicinata del piano, che si conclude alla fine del mese, più che il debito pubblico enorme, pari al 175% del Pil.

Il confronto sarà accesso oggi a Bruxelles, dove va in scena un Eurogruppo straordinario per discutere del caso greco. La paura è che in mancanza di un accordo con i creditori internazionali di Fmi, Bce e Commissione Ue, al paese venga mostrata la porta fuori dall’area euro.

L’incertezza ha innervosito i mercati negli ultimi giorni e oggi la Borsa di Atene cede il 4%, appesantita dai cali del 5-12% dei titoli bancari, mentre i rendimenti dei titoli a tre anni volano al 21%.

(DaC)