Grecia: è partita la corsa all’oro. A salvarla potrebbe essere la Fed

10 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ATENE (WSI) – Dopo la corsa agli sportelli, in Grecia è partita anche la caccia all’oro.

Ora che Atene è sull’orlo della terza crisi in 5 anni, che rischia di cacciarla fuori dall’area euro, la domanda di monete dorate sta crescendo, con “gli investitori che cercano beni rifugio in un contesto di turbolenze politiche ed economiche”, come riporta la Zecca Reale britannica.

“Abbiamo riscontrato un incremento notevole della domanda nell’ultimo trimestre”, dice in una email inviata a Bloomberg Lisa Elward, a capo della divisione di vendite di oro presso la Zecca Reale.

“In tempi di incertezza politica e finanziaria è normale riscontrare un incremento delle vendite”. Perché l’oro?

Come spiega un analista della banca Macquarie, Matthew Turner, “La sola cosa che tutti sanno sull’oro è che è un bene che conviene detenere se la tua valuta si sta svalutando”.

“È comprensibile che i greci vogliano disperatamente accumulare oro, dal momento che hanno paura di perdere i loro risparmi”. Il ministro delle Finanze Yanis Varoufakis non ha ancora trovato un accordo con i creditori internazionali della Troika e promette di rispettare il 70% degli impegni presi, non di più.

Il tempo stringe. Se l’Eurogruppo nella riunione straordinaria di domani dovesse dire no a un prestito ponte – la Grecia ha chiesto aiuti per poter ripagare i debiti fino a giugno, prima di stilare un nuovo piano – Usa, Russia e Cina potrebbero salvare Atene.

Addirittura l’America potrebbe farlo ricorrendo alla sua ‘magnanima’ banca centrale. Nel chiedere che la Federal Reserve salvi la Grecia dal fallimento, il senatore Democratico del Vermont Bernard Sanders si è attirato non poche critiche dai commentatori e media conservatori.

Ma in fondo la Federal Reserve non sta forse già salvando le banche europee con i suoi piani di allentamento monetario e prestiti a tassi favorevoli?

Non le costerebbe tanto salvare anche 11 milioni di greci, dice Sanders ai microfoni di CNBC. Senza un piano di aiuti di emergenza, la crescita mondiale potrebbe essere compromessa.

“Se il nuovo governo non implementerà le misure promesse, il partito nazista Alba Dorata potrebbe ribaltare le leggi democratiche”, avverte Sanders.

(DaC)