Eurozona pagina 113
Andamento opposto rispetto all’area euro nel suo complesso, dove l’indice è salito dell’1,1% su base annua nel quarto trimestre.
Servono 2-3 miliardi subito. Oggi Summit Ue e lunedì bilaterale tra Tsipras e Merkel, che gela gli ottimisti: “irrealistico aspettarsi una soluzione a breve”.
Squilibri preoccupanti nell’area euro. Deviazione conti pubblici in Belgio e a Roma: istituto teme che regola sul debito “venga accantonata”.
Queste le stime dell’istituto nel caso di un’uscita ‘accidentale’ del paese. È il fair value dei bond se venisse a mancare il sostegno della banca.
Ma solo se rispetta certe condizioni rigide che sono accettabili da entrambe le parti, dice il comissario agli affari Economici e Monetari Ue.
Chiaro riferimento alla Grecia. “Difficile periodo di aggiustamento? Conseguenza delle loro decisioni passate”.
Solo in Europa 1,9 trilioni. Bri: situazione senza precedenti che continua. Con linea ultra morbida monetaria si mette male per le banche.
Nell’area euro non abbiamo rivali: nessuna altra nazione presenta indice di percezione della corruzione superiore al nostro.
L’idea del numero uno dell’Eurogruppo Dijsselbloem per evitare scenario Grexit. Si arriverà anche al prelievo forzoso?
Secondo il presidente della Commissione Ue, per essere presi sul serio, anziché tornare a divisioni nazionali, serve maggiore integrazione.