Bce si prepara a Grexit: vede 95% di perdite sul debito

18 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

ATENE (WSI) – La Bce si prepara a una possibile uscita della Grecia dall’area euro. La banca centrale ha già calcolato le conseguenze di un simile scenario e in particolare l’impatto che avrebbe sui bond governativi.

È Fernando González Miranda, head of risk analysis dell’istituto di Francoforte, ad essersi occupato dei calcoli. Tre gli scenari possibili presi in considerazione.

Le varianti sono state presentante ai colleghi della Bundesbank qualche giorno fa. Nel peggiore dei casi, le perdite sul debito governativo sarebbero enormi: 95% del valore. Si può anche considerare il ‘fair value’ dei bond periferici se venisse a mancare il sostegno della banca centrale.

Secondo il metodo di calcolo degli analisti di Francoforte, nel caso di un’uscita della Grecia dal blocco a 19 (ovvero in caso di “Graccident” o Grexident per usare il neologismo coniato da Wolfgang Schauble) il debito pubblico greco che vale circa 320 miliardi di euro al momento si ridurrebbe a circa il 5% dell’ammontare, per un 95% di perdite.

Se fosse il governo greco a deciderne l’abbandono, la Bce prevede che il valore si abbassi al 14%.

Il debito dovrebbe invece mantenere un quarto del suo valore originale se il governo riuscisse a negoziare una svalutazione concordata, senza dover rinunciare alla moneta unica.

Se la Grecia non potesse più rifinanziarsi farebbe default e di conseguenza la banca centrale non fornirebbe più fondi di emergenza.

(DaC)