Corruzione: Italia sullo stesso piano di Senegal e Swaziland

17 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – L’Italia è il paese più corrotto dell’area euro insieme alla Grecia. Non abbiamo invece rivali nell’area per quanto riguarda la percezione della corruzione. Nessuna nazione del blocco a 19 presenta un indice superiore.

Nel mondo, l’Italia è sullo stesso livello di Senegal e Swaziland, piccola monarchia del Sud Africa.

L’elaborazione, riportata dalle agenzie stampa, è stata realizzata dall’Ufficio studi della CGIA di Mestre sui dati di Transparency International, istituto che ogni anno elabora un indice sulla corruzione presente in più di 170 paesi.

“Forse in questi dati c’è un pizzico di esagerazione, commenta il segretario della confederazione artigiana Giuseppe Bortolussi. Tuttavia, il problema esiste. Le vicende emerse dalle azioni giudiziarie che hanno interessato l’Expo di Milano, il Mose a Venezia e mafia Capitale sono solo alcuni episodi che ci delineano un quadro generale molto preoccupante”.

Negli ultimi 5 anni, fa notare la CGIA, la situazione si è addirittura aggravata. Sempre secondo la graduatoria stilata da Transparency International, l’Italia ha peggiorato la posizione a livello europeo di 6 posizioni: solo l’Austria (+7) e la Slovenia (+12) hanno fatto peggio di noi.

“Purtroppo – conclude Bortolussi – le statistiche ci dicono che la crisi economica e la corruzione procedono di pari passo, nel quale l’una è causa ed effetto dell’altra. Ciò mina la fiducia dei mercati e delle imprese, scoraggia gli investitori stranieri, determinando una perdita di competitività del Paese che dobbiamo assolutamente contrastare”.

(DaC)