Eurozona pagina 112
Eurogruppo valuta possibilità di concedere 1,2 miliardi di prestiti. Senza, dall’8 aprile Atene sarebbe sull’orlo del colosso. Finirebbe soldi il 20.
Germania: economia accelera, PMI manifatturiero sopra attese. Delude dato francese (grafico): si allontano speranze ripresa. Euro si rafforza.
La nazione minaccia di rompere l’asse franco-tedesca, secondo il professore della Bocconi. Sarebbe la fine dell’Europa.
Secondo lo speculatore e filantropo miliardario la partita è già persa in partenza per gli errori commessi in passato.
Il trend è certamente incoraggiante, tuttavia l’indice rimane ancora in territorio negativo a marzo.
Rappresentanti ministero Esteri volati a Teheran per chiedere a quest’ultimo di comprare parte del debito. L’8 aprile Atene finisce i soldi.
Parla Vincenzo Visco, che è stato più volte ministro delle Finanze. Serve piano Marshall europeo con buona pace dei falchi tedeschi.
Potrebbe essere giornata decisiva per sbloccare l’impasse. Tempo stringe per Atene. I soldi stanno per finire. Farmacie di nuovo a corto di medicinali. Euro giù.
Viceministro Sviluppo economico Likhachev: “suggerirei di muoverci gradualmente”. E prende come esempio i paesi dell’Ue che sono entrati nell’Eurozona.
Atene avrà carta bianca su lista riforme. Tsipras: “Fine misure recessive”. Ancora niente accordo su nuova linea creditizia, ma mercati più ottimisti.