Timore tapering e no aiuti all’Italia, il Day After della Bce sui mercati

9 Dicembre 2016, di Laura Naka Antonelli

I mercati finanziari globali devono ancora digerire le ultime novità arrivate dalla Bce. In quella che è stata l’ultima riunione della Banca centrale europea del 2016, le sorprese non sono mancate. L’istituto ha esteso il piano QE di altri nove mesi, fino al dicembre del 2017, riducendo tuttavia la portata degli acquisti di asset che, dal mese di aprile, saranno di $60 miliardi e non più di $80 miliardi. Allo stesso tempo, Mario Draghi – numero uno della BCE – ha annunciato la rimozione del limite dello -0,4% – valore del tasso sui depositi delle banche parcheggiati presso la Bce – per i rendimenti dei titoli di stato europei che potrà acquistare, abbassando anche un altro limite: quello della scadenza dei bond sovrani stessi, da 2 anni a 1 anno.

Cambia insomma lo schema del QE: la Bce potrà acquistare anche titoli che rendono meno del -0,4% e che scadono a 1 anno. Boom degli acquisti sui Bund tedeschi a breve termine, mentre invece sono balzati i tassi a scadenza decennale. La sensazione di fondo, tra gli operatori è che, nonostante lo abbia negato, Draghi abbia inaugurato una fase di tapering, nel ridurre comunque la portata del QE.

Doccia fredda inoltre per l’Italia, con Draghi che è stato ben chiaro a sottolineare che le decisioni della Bce non sono un aiuto all’Italia, a dispetto del clima arroventato seguito al risultato del referendum costituzionale.

Focus dunque su Piazza Affari e sulle banche italiane, che ieri hanno comunque segnato un poderoso rally dopo gli annunci della Bce.

Diversa la reazione dello le protagoniste in positivo sono ancora spread e dei tassi sui BTP, che hanno scontato il mancato assist della Bce all’Italia – nessun annuncio su uno scudo BTP, tutt’altro – , tornati alla soglia del 2%.

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Il Liveblog è terminato

Laura Naka Antonelli 9 Dicembre 20168:57

Crisi politica in Corea del Sud. Il Parlamento sudcoreano ha appena votato a favore dell’impeachment contro il presidente Park Geun-hye, accusata di corruzione. Ora la decisione ultima verrà presa dalla Corte Costituzionale. In attesa della decisione della Corte, Park rimarrà ancora presidente. Questa la performance della Borsa di Seoul e dello won coreano nei confronti del dollaro.

Laura Naka Antonelli 9 Dicembre 20169:04

Avvio all’insegna della debolezza per lo Stoxx Europe 600 Index, l’indice di riferimento dell’azionario europeo.

Laura Naka Antonelli 9 Dicembre 20169:07

Dopo un avvio di contrattazioni positivo, il Ftse Mib fa dietrofront e cede -0,28%, a 18.375,63 punti. Spread in calo, -1,38%, a 157,89 punti base, con i tassi sui BTP decennali che si riportano sotto la soglia del 2% toccata ieri, all’1,96%, e i tassi sui Bund che calano allo 0,38%. In Europa indici azionari contrastati

Laura Naka Antonelli 9 Dicembre 20169:08

I settori migliori dell’indice azionario europeo Stoxx Europe 600 Index.

Laura Naka Antonelli 9 Dicembre 201610:13

L’indice di riferimento sel settore bancario italiano testa i minimi della sessione cedendo, come dimostra il grafico, più del 2%. L’effetto Bce dura poco e a Piazza Affari i titoli delle banche italiane tornano a essere colpiti dalle vendite, ben più sostenute rispetto a quelle che colpiscono gli altri titoli bancari europei (il sottoindice di riferimento delle banche dell’indice Stoxx Europe 600 cede l’1% circa, a fronte del -2% di quello italiano)

Laura Naka Antonelli 9 Dicembre 201610:16

Particolarmente penalizzato il titolo UniCredit, che cede -3,52% a quota 2,47 euro, in attesa dell’aumento di capitale che dovrebbe essere annunciato la prossima settimana.

Tra gli altri titoli bancari scambiati sul Ftse Mib Ubi Banca -1,31%, Mediobanca -2,56%, Intesa SanPaolo -1,84%, Banca Mediolanum -2,65%, BP -4,18%, BPM -4,73%, MPS -2,06%.

Laura Naka Antonelli 9 Dicembre 201610:17

L’indice Ftse Mib cede -1,05% a 18.233,76 punti. I mercati ignorano le parole rassicuranti del membro del board della Bce, Benoit Coeure, secondo cui la banca centrale è pronta a fare di più se sarà necessario.

Daniele Chicca 9 Dicembre 201610:43

La Russia è preoccupata che non tutti i paesi rispettino gli accordi presi con l’Opec sul taglio della produzione di barili di petrolio. I prezzi della materia prima crescono oggi sui mercati, sulle speranze che la riduzione dell’output possa essere implementata dai paesi che non fanno parte del cartello dei maggiori esportatori di petrolio, in parallelo ai limiti concordati con gli stati membri dell’Opec.

Secondo Reuters il governo della Russia vuole che vengano intavolati nuovi colloqui dopo la riunione dell’Opec e vista anche l’offerta eccessiva di petrolio del mese scorso. La Russia vuole assicurarsi che gli impegni presi per tagliare la produzione di greggio vengano rispettati al 100% e definisce “preoccupanti” i dati pubblicati sulla quantità di greggio estratto dall’Opec a novembre.

Laura Naka Antonelli 9 Dicembre 201610:56

Anche BPM sospesa per eccesso di ribasso con -4,97% a 0,3516 euro.

Laura Naka Antonelli 9 Dicembre 201611:47

Previsto un avvio positivo per gli indici azionari di Wall Street, che ieri hanno segnato nuovi livelli record.

Laura Naka Antonelli 9 Dicembre 201611:49

In una sessione caratterizzata dal forte sell off sui titoli bancari italiani, anche UniCredit – insieme a Bper Banca, BP, BPM – è stata sospesa per eccesso di ribasso, con un calo teorico -4,61% a 2,442 euro. Attesa per il piano strategico che UniCredit presenterà la prossima settimana, martedì 13 dicembre. La prima banca italiana per valore dgli asset sta facendo indubbiamente progressi nel suo obiettivo di aumentare il proprio capitale. Si attendono dettagli sull’operazione di ricapitalizzazione. Dopo la sospensione per eccesso di ribasso, il titolo UniCredit rientra nelle contrattazioni, cedendo -5%.

Laura Naka Antonelli 9 Dicembre 201612:29

Prosegue il calo dei titoli bancari in Europa.

Laura Naka Antonelli 9 Dicembre 201612:30

Le quotazioni dell’oro sono orientate a concludere la quinta settimana consecutiva di ribassi, a fronte del rialzo dei tassi sui Treasuries Usa e la probabilità di un rialzo dei tassi di interesse da parte della Fed sempre più imminente. Il grafico mostra la performance dell’oro degli ultimi sei mesi di contrattazioni.

Laura Naka Antonelli 9 Dicembre 201613:25

Il Ftse Mib di Piazza Affari riduce le perdite, dimezzandole. Alle 13.20 ora italiana, l’indice cede -0,51%, a 18.333,13 punti. La tensione rimane sulle banche, con Unicredit che perde -4%, Ubi Banca -1% circa, Mediobanca -2,43%, Mps -0,46%, BPM -2,81%, BP -2,56%, BGper Banca -2,08%, Banca Mediolanum -1,88%, Intesa SanPaolo -1,25%. Rialzi invece per Luxottica +1,26%, Moncler +0,90%, Saipem +0,48%, Snam +0,44%, Telecom Italia +1,18%, Tenaris +0,94%, Campari +0,76%, Buzzi Unicem +0,99%, A2A +1,89%.

Daniele Chicca 9 Dicembre 201614:50

La Vigilanza della Bce non ha concesso la proroga di 20 giorni chiesta da Mps per poter portare a termine l’operzione di rafforzamento di capitale necessaria per mettere in sicurezza la banca. Lo riferiscono fonti finanziarie alle agenzie di stampa. Il CdA di Mps aveva chiesto tempo supplementare per completare l’aumento di capitale da 5 miliardi dopo che la vittoria dei No al referendum costituzionale e le successive dimissioni del premier Renzi hanno complicato la raccolta di capitali privati rendendo prezioso attendere una schiarita politica in Italia.

Dopo il no della Bce la scadenza rimane fissata dunque al 31 dicembre. Se l’aumento di capitale dovesse saltare il governo è pronto a intervenire comprando bond junior e salendo al 40% del capitale sociale della banca. La strada della nazionalizzazione pare la più percorribile al momento. A Piazza Affari l’andamento di Mps è peggiorato dopo la notizia, con il titolo che è stato sospeso al ribasso dopo aver registrato un tonfo superiore al -7%.

Daniele Chicca 9 Dicembre 201615:42

I bond subordinati di Mps, che sono convertibili in azioni nell’ambito del piano di aumento di capitale, sono in calo di 1000, 1500 punti base sui mercati overt-the-counter. Un punto base equivale allo 0,01%. A pesare è la decisione della Vigilanza della Bce di non prorogare la scadenza per la conclusione dell’operazione di ricapitalizzazione da 5 miliardi.

I titoli intanto accelerano ulteriormente al ribasso e fanno segnare un calo di almeno il -11%.

Daniele Chicca 9 Dicembre 201615:46

Gli investitori temono che l’aumento di capitale da 5 miliardi di Mps possa saltare, il che farebbe scattare un’operazione di nazionalizzazione dell’istituto di credito in crisi patrimoniale, con il Tesoro italiano – in questo momento primo socio con una quota del 4% – che sembra abbia un piano B per salvare la banca, salendo al 40% del capitale. La Repubblica scrive che il governo potrebbe proporre un decreto nel fine settimana per consentire gli aiuti pubblici.

Daniele Chicca 9 Dicembre 201615:47

Gli investitori temono che l’aumento di capitale da 5 miliardi di Mps possa saltare, il che farebbe scattare un’operazione di nazionalizzazione dell’istituto di credito in crisi patrimoniale, con il Tesoro italiano – in questo momento primo socio con una quota del 4% – che sembra abbia un piano B per salvare la banca, salendo al 40% del capitale. Secondo La Repubblica nel fine settimana il governo proporrà un decreto per consentire gli aiuti pubblici.

Daniele Chicca 9 Dicembre 201616:57

L’indice della fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan è salito a 98 punti a inizio dicembre dai 93,8 punti di ottobre. Il consensus era per un risultato di 94,3 punti negli Stati Uniti. Unico neo: le aspettative sull’inflazione, che si sono leggermente indebolite. Quelle a 5-10 anni sono calate dal 2,5% dal 2,6%, la serie a un anno è invece scesa al 2,3% dal 3,4%.

Anche se gli ultimi dati macro economici sono stati incoraggianti – numeri sul mercato del lavoro compresi – l’aumento della fiducia dei consumatori è probabilmente legato alle elezioni presidenziali ed è in linea con il balzo fatto registrare dall’azionario – S&P 500 e Dow Jones hanno toccato nuovi record assoluti.

Daniele Chicca 9 Dicembre 201616:58

Le performance degli indici principali dell’azionario americano non sono scalfiti dai problemi delle banche italiane, con il Dow Jones e l’S&P 500 che salgono ancora, aggiornando i massimi assoluti.

Daniele Chicca 9 Dicembre 201616:59

Anche il Nasdaq ha raggiunto il record di sempre oggi.

Daniele Chicca 9 Dicembre 201617:42

Mentre l’azionario di Wall Street tenta di inanellare la quinta seduta positiva consecutiva, quello europeo avanza di quasi mezo punto percentuale trainata dai farmaceutici, da Ahold e da Vivendi. Negativi invece i bancari che pesano fortemente sulla Borsa di Milano. 

Daniele Chicca 9 Dicembre 201617:44

Piazza Affari, che ha viaggiato in territorio negativo per l’intera seduta, cede lo 0,73% con il Ftse Mib che chiude a 18.292,65 punti. Tra le banche, negative, è particolarmente pesante il titolo Mps dopo le notizie della mancata proroga da parte della Bce. In controtendenza Mediaset, Luxottica e Recordati.

Daniele Chicca 9 Dicembre 201617:45

Ancora in calo l’euro, che rispetto al dollaro vale poco più di $1,05 al momento. Se il biglietto verde beneficia della risalita dei rendimenti dei Treasuries Usa, la moneta unica è invece sotto pressione dopo la decisione della Bce presa ieri di allungare di nove mesi la durata del QE fino a fine dicembre 2017.