Mercati in ansia per l’Italia, parole di Trump spingono l’euro

21 Agosto 2018, di Daniele Chicca

È un agosto caldo per i mercati finanziari mondiali, con la Borsa di Milano che tenta di rimbalzare dopo aver rotto minimi importanti che non vedeva da maggio 2017 e che corrispondono a una discesa delle Borse internazionali. Le piazze azionarie attraversano un momento particolarmente delicato, tra conflitti commerciali, crollo della lira turca e la crisi di fiducia nell’Italia in vista della manovra economica d’autunno.

L’Italia e il suo governo hanno grandi piani per la sua prima legge di bilancio, ma l’andamento dell’economia fiacco e il debito ‘monstre’ potrebbero ridurre i margini di spesa e investimenti. Le previsioni dicono che l’espansione dell’attività economica in Italia rallenterà da qui fino al 2020 e continuerà a fare peggio  della media dell’Eurozona. L’ultimo sondaggio condotto tra gli economisti da Bloomberg dice che l’inflazione dovrebbe riprendersi, mentre il tasso di disoccupazione – ancora a due cifre percentuali – rallentare solo di un poco.

L’incertezza circa la tenuta dei conti pubblici non piace alle agenzie di rating e intacca la fiducia degli investitori. È così che sul secondario lo Spread tra Btp italiani e Bund tedeschi decennali torna a sfiorare i 300 punti base (vedi grafico) prima di scendere in area 285 oggi. A Piazza Affari osservato speciale per via delle misure che il governo giallo verde prenderà dopo il crollo del ponte di Genova, tra cui la revoca della concessione autostradale e la nazionalizzazione di alcune tratte, rimane Atlantia: il titolo ieri è finito in asta fin dai primi scambi senza riuscire a fare prezzo, restando schiacciato sotto i 20 euro. Oggi si segnala un rimbalzo del 3% circa.

Gli Stati Uniti intanto stanno facendo meglio della altre Borse, con il gruppo dei cosiddetti FAANG che sostiene il Nasdaq. L’indice S&P 500 scambia meno di un punto sotto i massimi storici toccati a febbraio. Per quanto riguarda il Forex, in attesa del meeting di Jackson Hole della Federal Reserve gli operatori assistono al grande ritorno del re dollaro, che solo oggi da segni di debolezza.

Se l’euro progredisce oggi rispetto al dollaro sul Forex è grazie alle parole di Donald Trump, che ha affermato di essere “non essere entusiasta” all’idea che la Fed incrementi i tassi di interesse. Il presidente Usa ha parlato ieri in un’intervista concessa a Reuters prima della riunione di Jackson Hole della banca centrale americana.

Trump ha anche dichiarato di ritenere che Cina ed Eurozona stiano manipolando i cambi delle rispettive valute, con l’obiettivo di svalutarle nei confronti del dollaro e ottenere di conseguenza vantaggi concorrenziali nel commercio e favorire le rispettive importazioni di prodotti e beni in Usa. L’euro ha reagito recuperando terreno contro il biglietto verde, portandosi sui massimi dal 10 agosto. Il cross euro dollaro al momento viene scambiato intorno a quota $1,1530.

L’andamento al rialzo del biglietto verde degli ultimi giorni ha comportato un abbandono che altrimenti sarebbe stato abbastanza inspiegabile, delle materie prime, con il rame che è entrato in mercato orso (-20% dai massimi) e finisce per esacerbare la crisi della Turchia e dei mercati emergenti.

Le politiche di chiusura di Donald Trump e la guerra a colpa di dazi non riescono a spingere al rialzo l’oro, che viene dalla peggior settimana dal 2018. C’entra soprattutto la recente forza del dollaro. Un bene rifugio che invece sta tenendo bene è il franco svizzero. Gli investitori che amano prendere rischi e che non sanno dove mettere i soldi, insomma, li piazzano a Wall Street, anche perché sono motivati dalle ultime operazioni di M&A. Inoltre credono nelle buone trimestrali societarie e nel record di operazioni di buyback, che secondo i calcoli di Goldman Sachs toccherà i mille miliardi di dollari.

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Daniele Chicca 20 Agosto 201810:07

Il titolo Atlantia non fa prezzo in avvio e segna un calo teorico del -9,57% al momento, sotto i 18 euro per azione. È il risultato della contestazione delle autorità ad Autostrade per l’Italia che avvia la procedura di revoca della concessione alla divisione di Atlantia.

“Oggi il Governo, tramite la competente Direzione del Ministero delle Infrastrutture, ha formalmente inoltrato a ‘Autostrade per l’Italia’ la lettera di contestazione che avvia la procedura di caducazione della concessione”. Lo afferma il presidente del Consiglio, in una nota diffusa contestualmente alla pubblicazione della stessa notizia da parte del ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli con un post su Facebook.

Daniele Chicca 20 Agosto 201816:06

L’attività di fusione e acquisizioni è sempre stata positiva in chiave mercati azionari ed è così anche oggi. L’azionario statunitense sale di livello oggi, con gli investitori che celebrano le ultime operazioni di M&A. I tre indici principali della Borsa Usa si avvicinano a livelli record.

Il Dow Jones guadagna 56  punti con Nike che fa meglio di tutte le blue chip. L’indice S&P 500 avanza dello 0,2%, sostenuta dai rialzi del settore dei materiali di base, mentre il Nasdaq fa segnare un progresso dello 0,2%. PepsiCo ha versato 3,2 miliardi di dollari per comprare SodaStream (ossia al prezzo di 144 dollari per azione, un premio di ben il 10,9% rispetto al valore di chiusura di venerdì ($129,85). Il closing dell’operazione è fissato a gennaio. Il titolo SodaStream fa un balzo di dieci punti percentuali. Nel frattempo Tyson Foods ha confermato che rivelerà la concorrente Keystone Foods per $2,16 miliardi in contanti.

Daniele Chicca 20 Agosto 201816:06

JP Morgan ha ridotto del 30% il prezzo obiettivo del titolo Tesla da 308 a 195 dollari. Il mercato americano sta nuovamente punendo le azioni del costruttore automobilistico, con un calo nel pre-market del 4,88%.
Appena venerdì scorso Tesla aveva ceduto l’8,93% a 305,50 dollari.

Daniele Chicca 21 Agosto 201811:58

In discesa oggi i rendimenti e lo spread dei titoli di Stato italiani: il BTP a 10 anni rende il 2,95%, in calo di 13 punti base rispetto alla chiusura di ieri, mentre lo spread con il Bund scende a 263 punti base -14 bp (dati MTS).

Incombono gli appuntamenti con le revisioni dei rating sull’Italia e la qualità del credito: il 31 agosto è in programma quella di Fitch (attuale: BBB con outlook stabile), mentre Moody’s (attuale: Baa2, in “negative watch”) ieri ha rinviato la revisione a fine ottobre (dal 7 settembre previsto in precedenza) in attesa di maggiore chiarezza sul percorso fiscale e sull’agenda delle riforme del Paese e in particolare la legge di bilancio prevista in autunno.

Daniele Chicca 21 Agosto 201812:02

Euro in netto progresso rispetto al dollaro sul Forex dopo che Donald Trump ha affermato di essere “non essere entusiasta” all’idea che la Fed incrementi i tassi di interesse. Il presidente Usa ha parlato ieri in un’intervista concessa a Reuters prima della riunione di Jackson Hole della banca centrale americana.

Trump ha anche dichiarato di ritenere che Cina ed Eurozona stiano manipolando i cambi delle rispettive valute, con l’obiettivo di svalutarle nei confronti del dollaro e ottenere di conseguenza vantaggi concorrenziali nel commercio e favorire le rispettive importazioni di prodotti e beni in Usa. L’euro ha reagito recuperando terreno contro il biglietto verde, portandosi sui massimi dal 10 agosto. Il cross euro dollaro al momento viene scambiato intorno a quota $1,1530.

Daniele Chicca 21 Agosto 201813:04

A Piazza Affari si mettono in luce le banche: l’indice settoriale FTSE Italia Banche segna infatti un progresso del 2,3% a metà seduta, performance che si confronta con il +1,4% dell’indice EURO STOXX Banks. I titoli delle banche del nostro paese approfittano della riduzione consistente dello spread e dei rendimenti dei BTP. In evidenza a Milano in particolare le due big UniCredit (+2,4%) e Intesa Sanpaolo (+2,7%), ma anche UBI Banca (+2,2%), BPER Banca (+2%), Banco BPM (+2,1%), Credito Valtellinese (+2,9%), Banca IFIS (+3,7%).

Daniele Chicca 21 Agosto 201813:34

Sul Forex il dollaro continua a fare fatica dopo che Donald Trump ha criticato velatamente la Fed per la sua strategia troppo aggressiva in fatto di politica dei tassi di interesse. Dopo che il presidente Usa si è detto “non troppo entusiasta” del prossimo imminente rialzo del tassi, il dollaro ha perso terreno rispetto alle altre divise rivali. Al momento, dopo aver testato i minimi di due settimane, cede lo 0,37% a quota 95,54.

Intanto la sterlina e l’euro ne approfittano, con la moneta unica che scambia sopra quota 1,15 dollari e la divisa britannica, che ha avuto i suoi problemi per via delle incertezze intorno alla Brexit, riesce a portarsi in progresso dello 0,24% a $1,2817. Intanto l’azionario sta rallentando la corsa, con Londra in ribasso dello 0,12%, Francoforte in rialzo dello 0,64%, Parigi dello 0,77%, mentre Milano fa segnare un +1,24%.