Borsa Milano in ripresa con banche. Boom di Saipem, quasi +8%

29 Febbraio 2016, di Daniele Chicca

MILANO (WSI) – In Europa il focus dei mercati è rimasto incentrato sulle trimestrali societarie e sull’andamento delle materie prime, petrolio in primis. Recuperano quota le quotazioni del greggio, sopra $33 a New York e nei pressi di $36 nel caso del contratto Brent. A Piazza Affari il Ftse Mib ha oscillato nervosamente, frenato dall’ennesima volatilità dei titoli delle banche, MPS in testa, che nel finale ha ridotto le perdite comunque consistenti, -4% circa.

Nelle ultime battute hanno recuperato terreno anche Unicredit +1,48%, Ubi Banca +1,26%. Sotto pressione invece Bper e BPM.  proprio il recupero dei bancari ha permesso all’indice Ftse Mib di accelerare al rialzo, con +0,80% a 17.623,07 punti.

Boom di Saipem, che ha segnato un rally di quasi +8%. Molto bene FCA, con un rialzo superiore a +4%, sulla scia di indiscrezioni su possibili eventuali operazioni di M&A alla vigilia del Salone di Ginevra. In particolare i rumor fanno riferimento alla valutazione dell’opzione, da parte del gruppo guidato da Sergio Marchionne, di una integrazione con la francese PSA. Un’occasione per discutere tra i vari big mondiali dell’auto sarà il Salone dell’auto di Ginevra, al via domani.

Sul valutario fari puntati ancora sulla sterlina dopo i cali consistenti subiti nei confronti del dollaro la settimana scorsa. Gli analisti di UBS ritengono che un eventuale scenario di Brexit siglato dal referendum del prossimo 23 giugno potrebbe portare la valuta britannica a perdere -20% circa del suo valore, e a raggiungere la parità nei confronti dell’euro. Cambio Euro/dollaro venduto, con un calo che ha portato la moneta unica sotto la soglia di $1,09, a $1,0863 circa. Il dollaro ha accelerato al ribasso sullo yen, bucando la soglia di JPY 113.

Sul fronte macro , diffusi i dati preliminari sull’inflazione in area euro e in Italia. I numeri confermano quanto il mercato temeva: dopo cinque mesi di tempo la regione è sprofondata nuovamente in una fase di deflazione, a dimostrazione dell’inefficacia delle misure di stimolo monetario straordinarie della Bce.

Quotazioni dell’oro in crescita oltre $1.232 l’oncia.

Inizia male la settimana per i rialzisti di Borsa in Asia, con l’azionario cinese che accusa a un certo momento anche un crollo di quattro punti percentuali, tornando sui livelli visti a novembre di due anni fa.

Al G20 di Shanghai l’analista del gruppo Shenwan Hongyuan, Qian Qimin, ha detto a Bloomberg di ritenere che “il boom del mercato immobiliare potrebbe attirare sempre più investimenti e gli investitori hanno paura che questo possa prosciugare la liquidità dal mercato azionario”. Il che significherebbe crollo dei prezzi di Borsa e probabile scoppio di una bolla immobiliare nell’economia di un paese che è già in frenata. Il vertice del G20, come prevedibile, non ha portato alcun risultato concreto e senza altre manovre di stimolo monetario all’orizzonte, improvvisamente la Borsa cinese e in particolare l’indice di Shanghai hanno iniziato le contrattazioni con uno scivolone più pesante del -4%.

Il Liveblog è terminato

Daniele Chicca 29 Febbraio 20168:23

L’indice giapponese Nikkei ha chiuso in calo di un punto percentuale nonostante i dati positivi giunti dal versante macro. Sui titoli ha gravato la forza dello yen che si è rafforzato di circa l’1% nei confronti del dollaro americano. 

In Asia per ora solo l’indice di Sidney ha evitato il segno meno.

Daniele Chicca 29 Febbraio 20168:58

Si preannuncia una partenza negativa per i principali indici azionari d’Europa. Almeno così dicono i futures di Borsa con l’andamento dell’Eurostoxx50 che è in ribasso dell’1,13% a quota 2.897 e quello del future sul Dax che è in calo dell’1,16% a 9.415 punti. Poco sopra il riferimento il future sul Bund, a 166,01 punti (+0,04%). Attesa un’apertura in rosso anche per Piazza Affari con il future sul listino delle blue chip Ftse mib che scatterà dai ai blocchi di partenza con un bottino di 17.465 punti.

Daniele Chicca 29 Febbraio 20169:05

Lo spread tra i tassi sul Btp e sul Bund tedesco decennale si attesta a 133 punti base nelle prime battute. Il rendimento del bond decennale italiano sul mercato secondario sale all’’1,47%.

Daniele Chicca 29 Febbraio 20169:57

I mercati europei seguono l’andamento negativo già visto in Asia e la partenza di settimana è all’insegna dei ribassi. Il nulla di fatto al G20 di Shanghai, dove le grandi potenze del mondo non hanno stilato un piano per rilanciare la ripresa zoppicante globale, ha appesantito i listini azionari e raffreddato gli animi dei rialzisti, già abbastanza gelidi di loro nel 2016.

Il fatto che nessuna misura concreta sia stata presa dai ministri delle Finanze al G20 grava dunque sui corsi azionari: la Borse di Londra cede lo 0,6%, mentre Parigi e Francoforte lasciano sul campo quasi un punto percentuale. Milano fa -1,25% a 17.265 punti. Shangahi cede il 2,86% al momento.

European stock markets this morning

Daniele Chicca 29 Febbraio 201610:00

I mercati europei seguono l’andamento negativo già visto in Asia e la partenza di settimana è all’insegna dei ribassi. Il nulla di fatto al G20 di Shanghai, dove le grandi potenze del mondo non hanno stilato un piano per rilanciare la ripresa zoppicante globale, ha appesantito i listini azionari e raffreddato gli animi dei rialzisti, già abbastanza gelidi di loro nel 2016.

Il fatto che nessuna misura concreta sia stata presa dai ministri delle Finanze al G20 grava dunque sui corsi azionari: la Borse di Londra cede lo 0,6%, mentre Parigi e Francoforte lasciano sul campo quasi un punto percentuale. Milano fa -1,25% a 17.265 punti. Shangahi ha ceduto il 2,86% in chiusura.

European stock markets this morning

Daniele Chicca 29 Febbraio 201610:45

Sul Forex, euro poco sopra i minimi da inizio febbraio contro dollaro a 1,0912 toccati a fine settimana. Il tasso di cambio con il dollaro al momento oscilla in area $1,0930.

Nel suo ultimo report sull’eventualità di Brexit, UBS ha scritto che in caso di uscita del Regno Unito dall’Unione Europea la sterlina potrebbe raggiungere la parità nei confronti della moneta unica.

Daniele Chicca 29 Febbraio 201611:08

ll listino Ftse MIB accelera al ribasso e segna un calo dell’1,5% a metà mattina. Pesanti i bancari, tiene invece bene Eni. In controtendenza anche Fiat Chrysler. La casa automobilistica italo americana si riprende dopo i ribassi degli ultimi giorni anche grazie alle rinnovate speculazioni in ambito di fusioni e acquisizioni, alimentate dalle frasi pronunciate la scorsa settimana dall’AD di Peugeot Citroen (PSA) Carlos Tavares.

Daniele Chicca 29 Febbraio 201611:53

Tra le materie prime l’oro si appresta a chiudere il mese migliore degli ultimi quattro anni. Le quotazioni scambiano sopra l’area 1.234 dollari l’oncia.

Daniele Chicca 29 Febbraio 201611:57

La discesa più accentuata in un anno dei prezzi al consumo e il ritorno in una fase di deflazione dopo cinque mesi nell’area euro dovrebbero costringere la Bce a intervenire nuovamente durante la prossima riunione del 10 marzo e adottare tassi di deposito ancora più negativi del -0,3% attuale e al contempo potenziare il programma di Quantitative Easing.

L’obiettivo di una politica di tassi di deposito negativi è spingere gli istituti di credito a usare i propri soldi anziché parcheggiarli presso la banca centrale e stimolare le attività di prestito a famiglie e imprese.

Daniele Chicca 29 Febbraio 201612:56

Il listino italiano Ftse MIB si porta in territorio positivo al giro di boa, mostrando un progresso dello 0,2% circa che consente alla Borsa di Milano di issarsi sui massimi di seduta. 

Nonostante il tentativo di rimbalzo di oggi, dopo che il G20 di Shanghai si è concluso nel fine settimana con un altro nulla di fatto, le Borse sono destinate a chiudere in negativo un altro mese di contrattazioni.

Daniele Chicca 29 Febbraio 201612:59

Il listino italiano Ftse MIB si porta in territorio positivo al giro di boa, mostrando un progresso dello 0,2% circa che consente alla Borsa di Milano di issarsi sui massimi di seduta. Dopo che l’Eurozona è tornata in fase di deflazione per la prima volta da settembre – offrendo la dimostrazione che il QE è un fallimento – le Borse sperano nelle nuove mosse di Draghi alla riunione della Bce del 10 marzo.

Nonostante il tentativo di rimbalzo di oggi, dopo che il G20 di Shanghai si è concluso nel fine settimana con un altro nulla di fatto, le Borse sono destinate a chiudere in negativo un altro mese di contrattazioni. “Gli investitori sono delusi che non siano arrivate misure di supporto dal G20 nonostante i timori sull’andamento dell’economia globale”, commenta a Reuters Philippe Gijsels, capo della ricerca di BNP Paribas Fortis Global Markets a Bruxelles.

Daniele Chicca 29 Febbraio 201613:02

Il listino italiano Ftse MIB si porta in territorio positivo al giro di boa, mostrando un progresso dello 0,2% circa che consente alla Borsa di Milano di issarsi sui massimi di seduta. Dopo che l’Eurozona è tornata in fase di deflazione per la prima volta da settembre – offrendo la dimostrazione che il QE è un fallimento – le Borse sperano nelle nuove mosse di Draghi alla riunione della Bce del 10 marzo.

Nonostante il tentativo di rimbalzo di oggi, dopo che il G20 di Shanghai si è concluso nel fine settimana con un altro nulla di fatto, le Borse sono destinate a chiudere in negativo un altro mese di contrattazioni. “Gli investitori sono delusi che non siano arrivate misure di supporto dal G20 nonostante i timori sull’andamento dell’economia globale”, commenta a Reuters Philippe Gijsels, capo della ricerca di BNP Paribas Fortis Global Markets a Bruxelles.

Daniele Chicca 29 Febbraio 201613:10

In un segnale di nervosismo dei mercati, i soldi degli investitori stanno confluendo nel mercato del reddito fisso tedesco percepito come più sicuro, spingendo al ribasso i tassi sui Bund e al rialzo gli Spread tra Btp e titoli tedeschi di riferimento.

I rendimenti decennali viaggiano allo 0,12%, i minimi di 10 mesi. Significa che il mercato è pronto ad accettare un ritorno da investimento praticamente pari a zero pur di assicurarsi il bene rifugio. Piuttosto che pensare a incassare profitti, i trader e broker si preoccupano di mettere i loro soldi al sicuro.

Laura Naka Antonelli 29 Febbraio 201614:27

Sul valutario occhio alla performance dell’euro, che viaggia in ribasso nei confronti del dollaro sotto $1,09. Il dollaro a sua volta perde l-0,85% circa nei confronti dello yen, con il rapporto di cambio che oscilla attorno a JPY 113.

Laura Naka Antonelli 29 Febbraio 201614:39

Borsa Milano in lieve rialzo, con il Ftse Mib che guadagna mezzo punto percentuale circa, avvicinandosi a quota 17.600 punti. Bancari sotto pressione, con il titolo Mps che cede oltre -4%. Male anche Bper -1,71%, BPM -0,62%. BP invece positivo con un rialzo superiore a +2%, Intesa SanPaolo -0,43%, Unicredit +0,95%. Tra gli altri titoli FCA +3,62%, Telecom Italia -1,75%, Luxottica -0,57%.

Daniele Chicca 29 Febbraio 201616:13

Il petrolio scambia in rialzo, con il contratto sul Brent londinese che al momento fa segnare un progresso dell’1,9% a quota $35,78 al barile. Il mercato spera che i produttori di greggio riescano trovare un modo per agire in maniera coordinata e dare un freno alla caduta dei prezzi.

L’Arabia Saudita ha dichiarato che sta “tentando di raggiungere una certa stabilità nei mercati del petrolio e che rimarrà sempre in contatto costante con tutti i principali produttori della materia prima, nel tentativo di porre un limite alla volatilità”. Il paese membro dell’Opec ha aggiunto che un’azione coordinata è benvenuta.

Laura Naka Antonelli 29 Febbraio 201616:17

Tra le materie prime, occhio allo scivolone delle quotazioni di gas naturale scambiate sul Nymex di New York. I prezzi registrano un tonfo superiore a -5%, a quota 1,70. Petrolio positivo, mentre le quotazioni dell’oro mettono a segno un balzo di quasi +1%, a $1.234,90. Da segnalare che, da quando Arabia Saudita, Russia, Venenzuela e Qatar hanno raggiunto un accordo preliminare, lo scorso 16 febbraio, per congelare la produzione ai livelli di gennaio, i prezzi del petrolio sono balzati +14%b circa, sulla scia anche del maggiore ottimismo da parte dei gestori di fondi.

Laura Naka Antonelli 29 Febbraio 201616:22

Evidente nervosismo a Piazza Affari, con il Ftse Mib che vira in rosso cedendo -0,17% a 17.453,36 punti. In evidenza ancora il calo di Mps, che arretra di quasi -5%, mentre peggiorano Bper -2,59%, BPM -1,87%, BP riduce i guadagni, Intesa SanPaolo -1,37%,  Unicredit +0,30%, Ubi Banca +0,34%. Tra i titoli di altri settori bene FCA +3,45% e Finmeccanica +3,16%, balzo di Saipem che mette a segno un rally di quasi +7%, Telecom Italia -3,60%.

Laura Naka Antonelli 29 Febbraio 201616:59

Azionario europeo poco mosso, con i titoli delle aziende produttrici di materie prime che hanno comunque recuperato terreno, dopo che la Cina ha annunciato un’altra misura a favore delle banche, tagliando le riserve obbligatorie delle banche. Anglo American e ArcelorMittal hanno messo a segno rialzi superiori a +4,5%, permettendo all’indice Stoxx Europe 600 di ridurre le perdite della sessione, che nei minimi di giornata erano state fino a -1,2%. Tuttavia, l’indice benchmark dell’azionario europeo si appresta a concludere febbraio soffrendo la terza perdita consecutiva su base mensile, e riportando così la fase ribassista più duratura dal 2012.

Laura Naka Antonelli 29 Febbraio 201617:14

Spread Italia-Germania a 10 anni sotto pressione, cede -2,81% a 129,51 punti base, con i tassi sui BTP decennali che perdono oltre -5% all’1,40% e i tassi sui Bund tedeschi che crollano oltre -28%, allo 0,1094%.

Laura Naka Antonelli 29 Febbraio 201617:27

Le banche europee concludono anch’esse febbraio in calo per il terzo mese consecutivo, in linea con il trend dell’azionario europeo, confermandosi il peggior sottoindice dello Stoxx 600 del 2016. Focus intanto sul grafico di cui sotto, che mette in evidenza la differemza tra i titoli più convenienti e più costosi dell’Europa. Una differenza che è balzata al record in un decennio.