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Societe Generale: quanta crescita andrà sottratta con i nuovi dazi

L’ultima tornata di nuovi dazi sulle importazioni americane e cinesi, pianificate dai rispettivi Paesi, potrebbero sottrarre alla crescita globale lo 0,15% e lo 0,5% alla sola crescita della Cina. Gli Stati Uniti avrebbero meno da temere rispetto al rivale, con una riduzione dello 0,25% sulla crescita. Sono queste le stime diffuse dal capo economista Usa

Tesla, il titolo piomba ai minimi dal gennaio 2017

Il titolo Tesla subisce profondamente il contraccolpo dell’innalzamento dei dazi sulle esportazioni americane in Cina, cedendo il 5,68% a 225,92 (avendo toccato un minimo a 224,50 dollari. Si tratta dei livelli più bassi mai toccati dal titolo del costruttore automobilistico dal gennaio 2017. Tesla aveva già mal digerito i risultati relativi al primo trimestre pubblicati

Usa, aspettative sull’inflazione crollano fra i consumatori

Si abbassano con decisione le aspettative sull’inflazione futura da parte dei consumatori americani: secondo il survey condotto dalla Federal Reserve di New York le attese sul livello dei prezzi fra 12 mesi sono scese al 2,6% dal 2,82% di marzo. Tale riduzione è il terzo maggiore calo mensile mai registrato da quando tale rilevazione esiste,

Apple sottoperforma dopo l’annuncio dei nuovi dazi di Pechino

Il titolo Apple sta attraversando una seduta assai difficile a Wall Street, con un calo del 5,04% a 187,24 dollari; pesano sul titolo le notizie poco incoraggianti sul fronte delle trattative fra Cina e Stati Uniti sul commercio e soprattutto la stretta della Cina sui dazi. Al momento, l’indice S&P 500 cede il 2,12% a

Italia, superindice Ocse rallenta a marzo

Il leading indicator Ocse di marzo, l’indicatore che anticipa l’andamento del ciclo economico in un orizzonte di 6-9 mesi, ha visto un rallentamento in Italia, passando dai 99,2 punti registrati a febbraio a 99,1. L’Italia rallenta, comunque, insieme al complesso della Zona euro e, in particolare, alla Germania (meno 25 punti base). Restano stabili le

Deutsche Bank e Ubs sospendono trattative su fusione asset management

Tre fonti raggiunte dall’agenzia Reuters confermerebbero che le trattative sulla possibile fusione delle attività di asset management da parte di Ubs e Deutsche Bank si sono interrotte.“Le divergenze su quale delle due banche avrebbe controllato la società nata dalla fusione hanno rappresentato il principale ostacolo ai colloqui, secondo due delle fonti”, riferisce l’agenzia.

Dazi, Cina risponde al fuoco e Wall Street accusa il colpo: Dow perde 550 punti

In avvio di contrattazioni a Wall Street i principali indici di Borsa sono in netto calo con il Dow Jones che – in calo di 553 punti (-2,13%) al momento – ha bucato al ribasso un livello tecnico chiave. Violata la media mobile a 200 giorni. Le Borse hanno subito un’accelerazione al ribasso dopo che Pechino

Risparmio gestito, Deutsche Bank: il 2019 sarà l’anno del riscatto

Dopo un 2018 con oltre l’80% delle attività finanziarie che hanno chiuso in perdita, il 2019 per il risparmio gestito può essere un anno di riscatto.Secondo una rilevazione fatta da Deutsche Bank, nel primo quadrimestre del 2019, l‘89% di tutte le attività finanziarie ha conseguito un profitto e solo una minima parte tra chi investe, l’11%, ha vissuto un inizio d’anno con

Greggio: gli attuali eventi geopolitici fanno lievitare i prezzi

Gli attuali eventi geopolitici stanno facendo lievitare i prezzi del greggio. Justin Smirk, analista di Westpac, sottolinea che il mercato globale del petrolio si trova ora ad affrontare una serie di eventi contrapposti tra cui gli Stati Uniti contro l’Iran, gli Stati Uniti contro il presidente Maduro in Venezuela e una potenziale guerra civile in

Uk: fondi azionari, per gli investitori la parola d’ordine è cautela

I dati dell’ultimo Calastone Fund Flow Index hanno dimostrato che nel Regno Unito gli investitori continuano ad essere cauti quando si tratta di aumentare le partecipazioni in fondi azionari.L’afflusso da un anno all’altro nei fondi azionari si attesta a 169 milioni di sterline, con 62,7 milioni di sterline aggiunte il mese scorso, una “piccola goccia