Societe Generale: quanta crescita andrà sottratta con i nuovi dazi
L’ultima tornata di nuovi dazi sulle importazioni americane e cinesi, pianificate dai rispettivi Paesi, potrebbero sottrarre alla crescita globale lo 0,15% e lo 0,5% alla sola crescita della Cina. Gli Stati Uniti avrebbero meno da temere rispetto al rivale, con una riduzione dello 0,25% sulla crescita. Sono queste le stime diffuse dal capo economista Usa di Societe Generale, Stephen Gallagher, in una nota.
“Se gli Stati Uniti impongono tariffe su tutti i beni cinesi e la Cina risponderà in modo reciproco, queste perdite potrebbero facilmente raddoppiare”, ha aggiunto Gallagher, “gli effetti di fiducia e le reazioni dei mercati finanziari lasciano anche il bilancio dei rischi inclinato verso il basso”.
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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.