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Rimbalzano i prezzi del petrolio tra le minacce del presidente Usa Trump all’Iran e le dichiarazioni dell’OPEC+, gruppo costituito dai membri del Cartello e da qualche alleato dello stesso.A riaccendere la corsa del greggio, qualche ore fa ci ha pensato il ministro dell’Energia saudita, Khalid al-Falih, che ha parlato di “accordo” tra i Paesi Opec e
Flessione a due cifre per gli utili netti di Ryanair, che ha chiuso l’anno fiscale 2018-2019 (al 31 marzo 2019) con un risultato a 1,02 miliardi di euro, in calo del 29% rispetto all’anno precedente a fronte di ricavi in aumento del 6% a 7,56 miliardi di euro. Crolla il titolo, che nelle prime battute
Chiusura positiva per la Borsa di Tokyo che ha beneficiato dei dati positivi sull’andamento del Pil giapponese (+0,5% nel primo trimestre). A fine seduta, l’Indice Nikkei ha guadagnato lo 0,24% (+51,64 punti), chiudendo a 21.301,73 punti, mentre l’indice Topix ha segnato un rialzo dello 0,04% (+0,67 punti) a 1.554,92 punti.
Corrono i prezzi alla produzione in Germania, in aumento ad aprile dello 0,5% mensile e del 2,5% annuo. Lo ha reso noto l’ufficio federale di statistica Destatis. Si tratta di un’inversione di tendenza rispetto a marzo quando i prezzi alla produzione erano diminuiti dello 0,1% mensile.
Migliora lo stato di salute dell’economia nipponica. Secondo i dati diffusi dal governo, nel primo trimestre il Prodotto Interno Lordo ha mostrato un aumento rispetto ai tre mesi precedenti dello 0,5% dopo il +0,4% registrato nel trimestre precedente.Le attese degli analisti erano per un callo dello 0,1%. Su base annua, il Pil è salito del 2,1%
Nuova tegola rischia di abbattersi sulla famiglia Trump. Gli esperti antiriciclaggio della Deutsche Bank segnalarono nel 2016 e nel 2017 transazioni sospette riguardanti entità controllate dal presidente Usa e e dal genero Jared Kushner e raccomandarono i vertici dell’istituto tedesco di avvertire l’autorità federale che si occupa di reati finanziari.Lo riporta il New York Times,
Nuova chiusura in calo venerdì scorso per Wall Street, colpa di un sell-off avvenuto nell’ultima ora di scambi per via di indiscrezioni secondo le quali le trattative commerciali tra Stati Uniti e Cina hanno subito un nuovo stallo.Nel finale, il Dow Jones Industrial Average ha perso 98,68 punti, lo 0,38%, a quota 25.764 finendo la
Nonostante un mini recupero sul finale, Piazza Affari, penalizzata insieme agli altri mercati europei dalle nuove tensioni commerciali Usa-Cina, non riesce ad archiviare la seduta sopra la partità . L’indice Ftse Mib che cede lo 0,22% a quota 21.105 punti. In calo i titoli bancari, CNH Industrial, Ferrari, Stm, Unipol, Amplifon e Saipem. Tengono invece Terna,
L’indice di fiducia dei consumatori Usa, compilato dall’Università del Michigan, ha raggiunto il livello più elevato degli ultimi 15 anni a inizio maggio. In particolare migliorano le aspettative future, mentre il giudizio sulle condizioni attuali è rimasto stabile. La rilevazione, comunque, precede la picchiata nei rapporti fra Cina e Usa, col l’innalzamento dei dazi. L’indice di
Il titolo EasyJet reagisce bene alla pubblicazione dei risultati relativi al primo trimestre di EasyJet: alla Borsa di Londra il rialzo è al momento del 3,20% a 1.004,18 sterline. Le perdite sono aumentate a 275 milioni di sterline nei sei mesi al 31 marzo a fronte dei 18 milioni dell’anno precedente. Hanno colpito i conti