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L’andamento dei future sui principali indici della Borsa Usa suggerisce che l’escalation della guerra dei dazi tra Cina e Stati Uniti è destinata a pesare ancora sul clima di mercato e sulle contrattazioni di Wall Street. I contratti sul Nasdaq registrato un calo dell’1,1%. I future sul Dow Jones cedono lo 0,4%, mentre quelli sull’indice
Crescono ad aprile le richieste di prestiti delle famiglie italiane. Lo rivela l’ultimo aggiornamento del Barometro Crif secondo cui il numero di delle richieste di prestiti da parte delle famiglie italiane ha fatto segnare un +6,9% rispetto allo stesso mese del 2018.Segna un record per gli ultimi sette anni l’importo medio richiesto che tocca +1,2% a
Surplus di 25 miliardi di euro a marzo per le partite correnti dell’Unione europea, in calo rispetto ai 28 miliardi di febbraio e ai 24,2 del consensus.
A marzo 2019 si sono registrati acquisti netti di titoli di portafoglio italiani per 3,2 miliardi, esclusivamente strumenti di debito e di questi circa 1,2 miliardi sono rappresentati da “titoli del debito pubblico, in prevalenza BoT”.Così i dati di Bankitalia sui flussi di capitali diffusi oggi secondo cui a marzo le passività sull’estero sono diminuite,
Citando le trattative per la fusione con Commerzbank in fase di stallo e il futuro incerto del suo braccio di investment banking, gli analisti di UBS hanno declassato a Sell i titoli di Deutsche Bank. Le azioni della prima banca di Germania sono così scese ai minimi di sempre in area 6,642 euro (vedi grafico).Il
La Cina ha bisogno di riformare la propria economia, ma tra le società europee c’è forte scetticismo che questo accadrà mai. È quanto emerge dall’ultimo Business Confidence Survey del 2019 condotto tra un gruppo influente di società che svolgono attività nel paese asiatico, che chiedono a Pechino di accelerare gli sforzi per trovare un accordo con
Rimbalzano i prezzi del petrolio tra le minacce del presidente Usa Trump all’Iran e le dichiarazioni dell’OPEC+, gruppo costituito dai membri del Cartello e da qualche alleato dello stesso.A riaccendere la corsa del greggio, qualche ore fa ci ha pensato il ministro dell’Energia saudita, Khalid al-Falih, che ha parlato di “accordo” tra i Paesi Opec e
Flessione a due cifre per gli utili netti di Ryanair, che ha chiuso l’anno fiscale 2018-2019 (al 31 marzo 2019) con un risultato a 1,02 miliardi di euro, in calo del 29% rispetto all’anno precedente a fronte di ricavi in aumento del 6% a 7,56 miliardi di euro. Crolla il titolo, che nelle prime battute
Chiusura positiva per la Borsa di Tokyo che ha beneficiato dei dati positivi sull’andamento del Pil giapponese (+0,5% nel primo trimestre). A fine seduta, l’Indice Nikkei ha guadagnato lo 0,24% (+51,64 punti), chiudendo a 21.301,73 punti, mentre l’indice Topix ha segnato un rialzo dello 0,04% (+0,67 punti) a 1.554,92 punti.
Corrono i prezzi alla produzione in Germania, in aumento ad aprile dello 0,5% mensile e del 2,5% annuo. Lo ha reso noto l’ufficio federale di statistica Destatis. Si tratta di un’inversione di tendenza rispetto a marzo quando i prezzi alla produzione erano diminuiti dello 0,1% mensile.