Mercati pagina 75
Secondo il report di FIDA, a febbraio si segnala l’ascesa dei mercati asiatici e della finanza europea.
Nella guerra commerciale tra Stati Uniti e Unione europea, c’è un solo vincitore: la Cina. A ribadirlo in un’intervista recente con Bloomberg Television, è il numero uno della politica estera dell’Unione Europea, Kaja Kallas, secondo cui il gigante asiatico trarrà ampio vantaggio dalle guerre commerciali in corso
La Banca centrale europea ha dato il via libera a Unicredit per salire al 29,9% di Commerzbank. Tuttavia, l’istituto italiano precisa che la strada verso una possibile aggregazione è ancora lunga e dipenderà da vari fattori.
Dietro le vendite della vigilia, ancora una volta ci sono le continue minaccia di dazi del presidente statunitense Donald Trump nei confronti degli alleati. I settori che hanno perso di più
Le domande per l’asta supplementare vanno presentate entro le 15:30 del 14 marzo, mentre il regolamento delle sottoscrizioni avverrà il 17 marzo.
Gli Stati Uniti minacciano di imporre maxi tariffe su tutti i vini, gli champagne e i prodotti alcolici in arrivo dalla Francia e dagli altri Paesi dell’Unione europea.
Un 2024 da record. È quello registrato dai conti di Generali, che hanno mostrato, nell’ultimo bilancio annuale, un utile netto normalizzato record pari a 3,8 miliardi di euro (+5,4% annuale), il valore più alto nella storia del gruppo. Sale anche la cedola.
Un crollo che non ha precedenti nella storia automobilistica. Così hanno definito gli analisti di Jp Morgan la brusca flessione in Borsa di Tesla: da inizio anno, le azioni del produttore di auto elettriche hanno lasciato sul terreno quasi il 59% della sua capitalizzazione di mercato. Una flessione che ha provocato una altrettanto drastica riduzione della capitalizzazione di mercato, passata da 1,54 trilioni di dollari dalla fine dello scorso a circa 777 miliardi di dollari.
L’oro, bene rifugio, si rafforza grazie all’indebolimento del dollaro e alle preoccupazioni per la crescita a stelle e strisce.
La salute del mercato azionario italiano è misurato con un termometro speciale, ossia il FTSE MIB, l’indice principale di Borsa Italiana che vanta una capitalizzazione pari a circa l’80% del valore totale degli scambi di Piazza Affari e raccoglie le 40 società più capitalizzate e liquide del listino.A differenza dei colleghi tedeschi e francesi, rispettivamente