Mercati pagina 69
L’amministratore delegato di JPMorgan Chase & Co ha venduto 133,639 azioni della banca USA. Una mossa che arriva mentre sulle Borse regna la volatilità e in prossimità del cambio ai vertici della banca Usa
I nuovi dazi imposti dagli Stati Uniti accrescono l’incertezza sui mercati, ma per Jonathan Curtis, CIO di Franklin Equity Group, guardare oltre la volatilità può aprire importanti opportunità di investimento. Mentre l’economia americana affronta sfide immediate legate ai nuovi equilibri commerciali, temi di lungo termine come l’innovazione, l’intelligenza artificiale e la trasformazione digitale restano solidi
Nella settimana di Pasqua, i fari dei mercati sono puntati sulla BCE. L’istituto di Francoforte si riunirà giovedì 17 aprile per decidere come rispondere alle sfide poste dalla guerra commerciale avviata dal presidente Usa, Donald Trump. Le attese degli analisti
L’esclusione del comparto tech dall’ultima tornata di tariffe aveva fatto tirare un sospiro di sollievo alle aziende del settore. E ad Apple, in particolare, che produce l’80% dell’iPhone in Cina. Poi sono arrivate le nuove minacce.
Nonostante un contesto economico globale incerto, l’Italia incassa la promozione dell’agenzia di rating Standard & Poor’s (S&P), che ha deciso di alzare il rating sovrano portandolo da “BBB” a “BBB+” con outlook stabile. Cosa ha detto il governatore di Bankitalia
Mentre osserviamo le oscillazioni dell’azionario, gli addetti ai lavori sono preoccupati per i mercati obbligazionari. Di Leopoldo Gasbarro.
Torna lo speciale WSI dedicato ai protagonisti del risparmio gestito, in vista dell’appuntamento sempre più vicino con il Salone del Risparmio 2025. Il vicedirettore Massimiliano Volpe intervista: Stefania Paolo, Country Head per l’Italia di BNY Investments.
Gli analisti rivedono le stime del costruttore di auto elettriche, alle prese con una competizione sempre più forte e sotto pressione per la guerra commerciale Usa-Cina. Ecco fin dove può scendere il titolo
Uno dei marchi più iconici della moda made in Italy torna ad essere italiano. Il gruppo Prada lo ha rilevato da Capri Holdings, società statunitense che controlla Michael Kors e Jimmy Choo.
La pausa annunciata a sorpresa dal presidente Trump concede più tempo ai consumatori per prepararsi all’entrata in vigore dei dazi.