Borsa Milano peggiora: va di scena il caso Mps

9 Settembre 2016, di Laura Naka Antonelli

All’indomani della riunione della Bce di Mario Draghi, che ha deluso le attese con la mancata estensione del Qe, i mercati azionari ripartono senza grandi slanci per poi chiudere in territorio negativo, accusando anche il “trauma” che arriva dalla Fed.

Eric Rosengren – numero uno della Fed di Boston, storicamente un funzionario colomba della Banca centrale Usa – strema i mercati, già confusi dopo il mancato assist della Bce, lanciando l’alert bolla e spingendo per un rialzo graduale dei tassi di interesse. Effetti disastrosi a Wall Street .

In meno di 24 ore diversi scossoni agitano forex. Il cambio euro-dollaro, che ieri si era rafforzato, salendo anche al nuovo massimo in due settimane oltre $1,13, e poi è tornato a perdere l’importante soglia psicologica, riflettendo i timori su una economia, quella dell’ Eurozona, che fa ancora i conti con le minacce di stagnazione e deflazione. L’alert Fed ha scatenato corposi acquisti sul dollaro, portando l’euro a scendere sul filo di $1,12

Tra i market mover i timori che arrivano dal fronte geopolitico, con la Corea del Nord che ha effettuato un test nucleare, il quinto e “il più potente finora”, come ha dichiarato la Corea del Sud. Il test ha provocato un terremoto di magnitudo 5.3 avvertito anche in Cina e Giappone alle 2:30 di notte, ora italiana.

Forte la condanna della comunità internazionale, Cina inclusa. E l’ Aiea Agenzia Internazionale per l’energia atomica, ha condannato la provocazione parlando di “violazione flagrante delle numerose risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’Onu e di un disprezzo totale delle continue richieste della comunità internazionale”. Yukiya Amano, numero uno dell’agenzia dell’Onu, ha definito l’atto “preoccupante e da condannare”.

Focus sul trend dell’indice Ftse Mib di Piazza Affari, che ha pagato l’effetto Wall Street accelerando al ribasso nel finale. L’attenzione rimane ancora sui bancari e sul futuro di Mps dopo le dimissioni dell’AD Fabrizio Viola.

Da monitorare anche i prezzi del petrolio, che hanno brindato ieri al forte calo delle scorte Usa, che è stato il maggiore dal 1999. E che oggi registrano forti perdite, facendo un brusco dietrofront. Il contratto WTI scambiato a New York cede -3% circa a $46,20, mentre il Brent scivola di oltre il 3% a $48,37.

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Laura Naka Antonelli 9 Settembre 20169:25

Avvio negativo per i principali indici azionari europei. Pesano la delusione per la mancata estensione del QE da parte della Bce di Mario Draghi, ma anche il rinnovarsi dei timori provenienti dal fronte geopolitico, dopo la notizia del test nucleare condotto dalla Corea del Nord.

Laura Naka Antonelli 9 Settembre 20169:43

Fabrizio Viola, amministratore delegato di Mps, ha rassegnato le dimissioni nella serata di ieri. L’addio arriva mentre la banca senese si avvia a lanciare una nuova operazione di aumento di capitale, per un valore fino a 5 miliardi di euro. Il titolo è in calo, dopo aver perso quest’anno più dell’80%.

Laura Naka Antonelli 9 Settembre 201611:06

Tra le banche si mette in evidenza Deutsche Bank, il cui titolo è in rialzo di oltre +3%, dopo le indiscrezioni riportate dalla rivista tedesca Manager Magazin, secondo cui il colosso tedesco pagherà oltre $2,4 miliardi per risolvere la causa sui mutui intentata dalle autorità Usa.

Laura Naka Antonelli 9 Settembre 201612:20

Il Ftse Mib riporta una performance debole, scende dello 0,24%, a 17.334,87 punti. Occhi puntati su Mps, dopo le dimissioni dell’amministratore delegato Fabrizio Viola. Tra le altre banche, Unicredit sotto pressione con un calo -0,34%, Ubi Banca +1,21%, Mps poco mossa con +0,16%, Bper +0,17%, BPM +0,33%, BP +0,34%. Pesano soprattutto gli industriali, come Buzzi Unicem -2,44%, Campari -1,33%, Eni -0,86%.

Laura Naka Antonelli 9 Settembre 201612:21

Tensione sul mercato dei titoli di stato tedeschi, con i tassi sui Bund a trenta anni che salgono allo 0,586%, al record dal giorno successivo al referendum Brexit.

Laura Naka Antonelli 9 Settembre 201612:22

Ritracciano nella seduta odierna i prezzi del petrolio.

Laura Naka Antonelli 9 Settembre 201612:22

Sotto pressione anche le quotazioni dell’oro.

Laura Naka Antonelli 9 Settembre 201614:53

Si preannuncia una sessione decisamente negativa per i principali indici azionari Usa.

Laura Naka Antonelli 9 Settembre 201615:49

Wall Street accusa il colpo:il Nasdaq Composite cede -0,8% a 5.218 punti; il
Dow Jones cala di 0,5 punti, a 18.383 punti; lo S&P cede -0,7% a 2.167. A zavorrare i mercati, le dichiarazioni del nuovo falco della Fed Eric Rosengren – numero uno della Fed di Boston, storicamente un funzionario colomba della Banca centrale Usa, che lancia un alert sul rischio di surriscaldamento dell’economia americana, in caso di permanenza di tassi di interesse a livelli bassi, per troppo tempo.

Laura Naka Antonelli 9 Settembre 201617:40

I principali indici azionari Usa accelerano al ribasso e cedono più dell’1%. Il Nasdaq Composite  cede -1,17%, a 5.197 punti.
Il Dow Jones scivola di oltre 185 punti, a 18.292, con una flessione dell’1%; lo S&P arretra dell’1,16% a 2.156.

Laura Naka Antonelli 9 Settembre 201617:41

Performance degli indici azionari europei nella sessione odierna.

Laura Naka Antonelli 9 Settembre 201617:41

Sessione indici azionari europei su base settimanale.

Laura Naka Antonelli 9 Settembre 201617:43

Nella sessione odierna, i tassi dei Bund a 10 anni hanno virato in territorio positivo per la prima volta dal 22 luglio, quando si erano attestati allo 0,007%. Anche oggi il valore del rendimento è salito fino allo 0,007%. 

Laura Naka Antonelli 9 Settembre 201617:52

Effetto Fed e Wall Street anche sugli altri mercati europei, che chiudono la seduta in territorio negativo. Stessa sorte per l’indice Ftse Mib di Piazza Affari che conclude la sessione in calo dell’1,26%, a 17.156,48 punti. Focus sempre sulle banche e in particolare su Mps dopo l’addio di Fabrizio Viola. Il titolo chiude in calo del 2,21%. Unicredit cede -1,68%, Ubi Banca invariata, Bper -1,99%, BPM -1,12%, BP -0,93%, Intesa -1,19%. Tra i titoli di altri settori Terna -2,32%, Snam -2,18%, Recordati -2,54%, Telecom Italia -1,65%, Poste Italiane -3% circa, Exor -2,18%, Buzzi Unicem -2,71%, Campari -2,50%, Eni -1,85%, Generali +1,52%.